6 AUTORI TRA “GRADAZIONE DI LUCE”

Dopo il successo riscosso a Singapore, in occasione del Gran Premio di Formula 1, il progetto “Gradazioni di luce. Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità” approda alla Fondazione Dino Zoli di Forlì fino al 19 gennaio 2020.
La mostra, promossa da DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli, è curata da Gigliola Foschi e Nadia Stefanel con opere realizzate per l’occasione da Alessandra Baldoni, Luca Gilli, Cosmo Laera, Luca Marianaccio, Lucrezia Roda e Pio Tarantini, sei fotografi italiani che si sono fatti portavoce nel mondo della cultura, della storia e della ricchezza dei luoghi che caratterizzano il nostro paese.

«I sei autori sono stati invitati dalla DZ Engineering e dalla Fondazione Dino Zoli, punto di riferimento culturale di Dino Zoli Group, a fotografare dodici siti storici e contemporanei illuminati dalla DZ Engineering, da Castel del Monte e dal Mausoleo di Galla Placidia alle architetture del Polo chimico di Ferrara e del Mapei Stadium di Reggio Emilia. Un lavoro su commissione, volutamente affidato ad artisti appartenenti a diverse generazioni, che si è trasformato in “altro”: ogni autore ha messo infatti in questi scatti la sua ricerca e la sua arte, offrendo lo spaccato di un Paese capace di guardare al futuro senza dimenticare la propria storia» spiega Nadia Stefanel.

Cosmo Laera. Santa Scolastica XVI sec. Bari

Aggiunge Gigliola Foschi: «Dodici luoghi interpretati e narrati inseguendo una luce che svela e rivela, osservati nel tempo dilatato del crepuscolo, momento del cambiamento e dell’intimità, sospeso tra giorno e notte, tra una luce naturale in declino e una luce artificiale che avanza e crea nuove relazioni».

Il percorso espositivo comprenderà anche numerosi pannelli esplicativi che illustreranno i siti di interesse sotto il profilo storico-artistico e architettonico, ma anche attraverso gli interventi e i progetti realizzati dalla DZ Engineering.

Luca Marianaccio. Autodromo di Vallelunga XXI sec. Roma

«Ci auguriamo che la mostra sia in grado di suscitare l’interesse dei visitatori, dimostrando loro come l’illuminazione possa fare la differenza nella valorizzazione di diverse location, dalle cattedrali agli edifici storici, dagli stadi di calcio ai circuiti delle corse internazionali, dai porti alle aree industriali, alla vita» concludono Monica Zoli e Roberto Grilli, rispettivamente Amministratore Unico e Direttore Generale della DZ Engineering.

Luca Gilli. Mapei Stadium, 1994. Reggio Emilia

L’esposizione è realizzata in collaborazione con Ambasciata d’Italia a Singapore, EuroCham, Camera di commercio italiana a Singapore (ICCS), Regione Emilia Romagna, Regione Puglia, Polo Museale della Puglia e Comune di Forlì; con il sostegno di Credem Banca, Elfi Finpolo, I Sabbioni.

Lucrezia Roda. Porto dal I sec. AC. Ravenna

Nel corso della mostra saranno organizzate tre conversazioni con gli artisti: in programma il sab,to pomeriggio alle ore 18.00: 16 novembre 2019, conversazione con Alessandra Baldoni e Luca Marianaccio; 14 dicembre 2019, conversazione con Cosmo Laera e Pio Tarantini; 11 gennaio 2020, conversazione con Luca Gilli e Lucrezia Roda.

Una parte della mostra, ad aprile 2020, volerà in Vietnam, paese in cui la Formula 1 farà il suo esordio.

 

GRADAZIONI DI LUCE

Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità

 

19 OTTOBRE 2019/19 GENNAIO 2020

 

a cura di Gigliola Foschi e Nadia Stefanel

Fondazione Dino Zoli,
Forlì

 

FONDAZIONEDINOZOLI.COM

 

Cover: Pio Tarantini, Cripta della Cattedrale XI sec Otranto, 2019