ART CITY BOLOGNA 2020. LE REALTA’ ORDINARIE

Banca di Bologna presenta la mostra Le realtà ordinarie, a cura di Davide Ferri, tra i Main project di ART CITY Bologna 2020 in occasione di Arte Fiera. La mostra inaugurerà al pubblico martedì 21 gennaio alle ore 18.30 e si potrà visitare fino al 23 febbraio (ingresso libero).

Salvo, Arance (1981). Olio su tela, cm 19×24,5. Courtesy Norma Mangione Gallery e Archivio Salvo, Torino. Foto Sebastiano Pellion di Persano

Le realtà ordinarie è una mostra di dipinti, include il lavoro di 12 artisti (Helene Appel, Riccardo Baruzzi, Luca Bertolo, Andrew Grassie, Clive Hodgson, Maria Morganti, Carol Rhodes, Salvo, Michele Tocca, Patricia Treib, Phoebe Unwin, Rezi van Lankveld), ed è pensata per lo spazio del Salone Banca di Bologna di Palazzo de’ Toschi, il cui programma espositivo è arrivato al quinto appuntamento dopo La camera (2016) e le personali di Peter Buggenhout (2017), Erin Shirreff (2018) e Geert Goiris (2019).

Carol Rhodes, Surface Mine (2009 – 2011). Olio su tavola, cm 50×56.5. Courtesy of the Estate of Carol Rhodes

Le realtà ordinarie è un’indagine su alcuni aspetti della pittura del nostro tempo che si svolge a partire da una idea di rappresentazione dell’ordinario e da una serie di semplici domande: esiste ancora una spinta verso i generi classici? In che modo i pittori possono assecondarla o eventualmente contrastarla? Da cosa deriva la nostra attrazione, apparentemente inesauribile, per soggetti ordinari come nature morte, vasi di fiori, paesaggi, interni domestici…? E perché siamo inclini a considerare la rappresentazione di questi soggetti una zona franca, il luogo di un puro piacere dello sguardo, liberato dal gioco culturale dei rimandi e delle citazioni?

Phoebe Unwin, Lens (2019). Acrilico su tela, cm 76×61. Courtesy l’artista e Amanda Wilkinson Gallery, London

Helene Appel, Sand and Stones (2018). Acrilico su lino, cm 44 x 32. Courtesy l’artista e P420, Bologna

Il progetto prova dunque a tracciare i contorni di un territorio poroso e potenzialmente molto ampio: all’interno vi sono inclusi quadri di genere (o ambigui, frammentari tentativi di aderire al quadro di genere), e dipinti più ibridi, quando non proprio astratti, che partono da piccole epifanie, dall’osservazione di fenomeni e accadimenti minimi e quotidiani.

Michele Tocca, In the mud (2019). Olio su tela, cm 60×50. Foto Sebastiano Luciano

Clive Hodgson, Senza titolo (2017). Acrilico su tela, cm 150 x 110. Courtesy Arcade, London – Brussels

Ma Le realtà ordinarie è anche una mostra sul tempo, sullo scorrere di un tempo apparentemente uniforme che si dispiega attorno a soggetti e forme riconducibili al reale, che possono essere variati e ripetuti, articolarsi in serie o emergere come elemento eccentrico all’interno della produzione degli artisti invitati.

Maria Morganti, Sedimentazione 2018 N. 6, dettaglio (2018). Olio su tela, cm 18 x 16

La mostra rinvia inoltre a una tradizione novecentesca legata al “ritorno all’ordine” – una tendenza che attraversa la pittura italiana dopo la fine della Prima Guerra Mondiale e gli anni più agitati delle Avanguardie – e vuole riflettere sull’ambiguità della parola “ordinario” (etimologicamente: conforme all’ordine), tenendo sullo sfondo la relazione tra lo stato attuale della pittura e i contrasti del momento storico in cui si colloca.

Luca Bertolo, Il fiore di Anna #2 (2019). Olio e pastelli su tela, cm 200 x 250. Courtesy Spazio A, Pistoia

Infine, Le realtà ordinarie è attraversata, idealmente, da una luce diurna, meridiana, che illumina uniformemente le cose o può trasfigurarle abbagliandole e facendole virare verso l’astrazione, un’astrazione di “colori luce”, che sottende il ricordo di una figura o che può contenere dei richiami all’ordinario per cenni e vaghe presenze.

 

 

 

 

Le realtà ordinarie

 

artisti

Helene Appel – Riccardo Baruzzi – Luca Bertolo – Andrew Grassie

Clive Hodgson – Maria Morganti – Carol Rhodes – Salvo

Michele Tocca – Patricia Treib – Phoebe Unwin – Rezi van Lankveld

a cura di Davide Ferri

  

21 gennaio/23 febbraio 2020

 

 

Salone Banca di Bologna

Palazzo De’ Toschi

Piazza Minghetti 4/D

Bologna

 

 

open

 

giovedì e venerdì 16:00/19:00

sabato e domenica 11:00/19:00

 

durante Art Fiera

mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio 16:00/19:00

venerdì 24 gennaio 10:00/20:00

sabato 25 gennaio 10:00/24:00

domenica 26 gennaio 10:00/20:00

ingresso libero

 

artefiera.it

bancadibologna.it

 

Cover: Luca Bertolo, Il fiore di Anna #2 (2019). Olio e pastelli su tela, cm 200 x 250. Courtesy Spazio A, Pistoia