LE “DONNE” DI HOUDA BAKKALI AL PARADOR DE CORDOBA

Dal 30 novembre al 15 dicembre, Houda Bakkali, meravigliosa artista digitale, espone la serie “Donne e arte digitale. Rompere gli stereotipi” al Parador de la Arruzafa a Cordoba, in Spagna. La serie di opere di Houda cerca di abbattere i cliché e offrire al pubblico una visione trasgressiva, rivoluzionaria e moderna, delle donne arabe ottenuta attraverso le tecniche, gli strumenti e i supporti dell’arte digitale. Una doppia rivendicazione firmata da un’artista di fama internazionale: le sue opere, infatti, sono ispirate alla madre di Houda, una donna africana, araba e musulmana. La serie “Beautiful African Woman” è stata premiata con l’American Illustration 38 (New York, 2019), il New Talent Award degli Artisti del World International Festival di Cannes (2018), il Silver Award della prestigiosa casa editrice Graphis in New York (2018) e il Circle Foundation for the Arts Award a Lione (2019).

Córdoba, città patrimonio dell’umanità, è conosciuta in tutto il mondo per la sua moschea, uno dei più importanti monumenti di arte islamica. Il Parador de Córdoba si trova nella leggendaria città dei califfi, in cima alle rovine del palazzo estivo di Abd-ar-Rahman I. Qui è custodita una delle più importanti collezioni d’arte in Spagna, dalle sculture gotiche del XIV secolo agli arazzi femminili realizzati con illustrazioni di Rubens e molto altro ancora. Sin dalla sua fondazione nel 1928, questa catena alberghiera ha nutrito le pareti dei suoi edifici monumentali con grandi opere d’arte e non esiste un’altra struttura alberghiera conosciuta al mondo che abbia più di 9.000 opere d’arte.

Durante l’inaugurazione Houda Bakkali, visibilmente emozionata, ha dichiarato come “è un grande giorno, è un giorno speciale, perché posso condividere parte della mia anima con le persone che amo di più. Questo lavoro, che oggi ho la grande fortuna di portare a Cordoba, fa parte del mio retaggio, della mia cultura e della mia storia. È il ricordo indelebile che mia madre mi ha lasciato. Un ricordo che parla solo di libertà. Di donne libere, di donne che sognano, di donne combattenti, di donne che decidono, di donne senza tetti di vetro e di donne che camminano in uguaglianza, senza alcuna paura che le paralizzi. Un’opera che riflette l’anima serena di coloro che vogliono vivere liberi e a parità di condizioni. E tutto ciò avviene a Córdoba, culla delle tre culture, città benedetta con fiori, colore, arte, luce e la magia di una terra magica, una terra che racconta solo storie felici, storie che disegnano sorrisi e sogni realizzati. Una città che accoglie, che si apre al mondo per condividere la grandezza della sua gente, la sontuosità dei suoi monumenti, l’armonia dei suoi suoni, l’intensità della sua anima”.

 

 

hbakkali.es