UNA, NESSUNA, CENTOMILA. RITRATTI DI DONNE NEL NOVECENTO

Una, nessuna, centomila”: le rappresentazioni della donna nell’arte sono tante quante le donne stesse. Gli artisti si misurano da sempre con il tema del femminile, quasi a voler catturare qualcosa di ineffabile. Tantissime sono le donne dipinte, scolpite e fotografate che popoleranno la Galleria de’ Bonis (Viale dei Mille 44/D, Reggio Emilia) dal 7 al 28 marzo 2020. Ritratti di donne con un’identità, ritratti di donne senza volto, figure femminili geometricamente scomposte, figure allegoriche. E ancora donne ironiche, donne romantiche, raffigurazioni misteriose e ritratti magnetici.

Fausto Pirandello, Ragazza con Matinée (1952). Olio su cartone, cm. 71×52

 

Fausto Pirandello, Bagnanti (1972). Olio su cartone, cm. 72×101,5

Saranno esposte alcune opere di Fausto Pirandello, figlio del celebre scrittore Luigi, dal cui libro prende spunto il titolo della mostra: corpi e visi dalle pennellate dense e penetranti e dalla fisicità marcata.

Renato Guttuso, Modella con calze rosse (1967). Olio su tela, cm. 73,4×56,8

 

Renato Guttuso, Mimise (1960). Olio su carta intelata, cm. 57,5×51

Da una cifra stilistica ancora diversa sono contraddistinte le figure femminili di Renato Guttuso, dal ritratto dolcissimo della moglie alle sensuali rappresentazioni di Marta Marzotto, passando per l’insolita “Ragazza di Londra”, ritratto di Allegra Grome (figlia dell’amico pittore John Grome), e “Paoletta”, una delle sue modelle più celebri e di personalità.

Mario Tozzi, La casa rosa (1967). Olio su tela, cm. 82,5×54,5

 

Massimo Campigli, Figura di donna (1964). Olio su tela, cm. 65×50

 

Mario Tozzi, Ritratti di famiglia III (1920). Olio su tela, cm. 47,5×35,5

Non mancheranno le figure misteriose di Mario Tozzi, donne “geometrizzate” e lontane, quasi figure simboliche. Spicca fra tutti, come un gioiello antico, una “Figura di donna” di Massimo Campigli: un dipinto ieratico, solenne e regale, con una raffinata scelta cromatica che crea variazioni sui temi del celeste, del bordeaux e dell’oro.

In mostra non mancherà nemmeno una sezione contemporanea, con dipinti “al femminile” degli artisti di oggi con i quali ha lavorato la Galleria nella sua storia: Hyena per la fotografia, Massimo Lagrotteria e Andrea Saltini per la pittura e Marco Mengozzi per la scultura.

 

 

 

Una, nessuna, centomila

Ritratti di donne nel Novecento

Massino Campigli | Renato Guttuso | Hyena | Massimo Lagrotteria

Marco Mengozzi | Fausto Pirandello | Andrea Saltini | Mario Tozzi

 

 

7/28 marzo 2020

 

Galleria de’ Bonis

Reggio Emilia

 

open martedì/sabato 10:00/13:00 e 16:00/19:00 – giovedì 10:00/13:00

ingresso libero

 

galleriadebonis.com

 

Cover: Renato Guttuso, Mimise (1960). Olio su carta intelata, cm. 57,5×51 (dettaglio)