“TRALCI DI VITE E DI VITA”: AL MUVIT DI TORGIANO LE INCISIONI DI GIANNI CACCIARINI

È interamente dedicata a Gianni Cacciarini, artista e incisore toscano, la mostra “Tralci di vite e di vita”, inaugurata al Museo del Vino di Torgiano (MUVIT) venerdì 25 maggio e in calendario fino al 29 luglio. L’esposizione, curata da Maria Grazia Marchetti Lungarotti e Andrea Renieri, comprende 20 acqueforti realizzate tra il 1973 e il 2000, di cui una già in dotazione permanente al Muvit, e offrono una divagazione rispetto alle oltre 600 stampe dal XV al XX secolo presenti a Palazzo Graziani Baglioni.

                                                                 Gianni Cacciarini, Giardino d’inverno a Calenzano, acquaforte, 1993

Ispirata all’anno del cibo e del vino, la mostra propone opere con richiami alla tavola e al vigneto, ma anche a particolari di residenze signorili e ambienti contadini che evocano un passato lontano catturato nell’immediatezza dell’acquaforte e nel contrasto bianco-nero. Memorie di vita quotidiana, giardini dimenticati sovrastati da vegetazioni spontanee, architetture realizzate dall’uomo e intelaiature create dalla natura sono le suggestioni artistiche del percorso espositivo allestito dalla Fondazione Lungarotti, da oltre 30 anni attiva nella diffusione dei saperi, delle arti e della cultura della civiltà millenaria del vino e dell’olio, oltre che nella gestione del Muvit e del Museo dell’Olivo e dell’Olio (MOO) di Torgiano.

                                                                                       Gianni Cacciarini, La mela, acquaforte, 2000

Il MUVIT, in particolare, è stato recensito dal New York Times come “il migliore in Italia” per la qualità delle sue collezioni artistiche e rappresenta una meta irrinunciabile per conoscere e approfondire la storia e la civiltà del vino. In esposizione permanente, a Palazzo Graziani Baglioni, le sue raccolte archeologiche, storiche e artistiche (oltre 3000 reperti) testimoniano gli usi e significati culturali del vino e raccontano in un affascinante percorso la storia, l’evoluzione tecnica e l’immaginario che ruota intorno al vino nel corso di 5000 anni.

 

                                                Gianni Cacciarini, Bacco, acquaforte, 1983

 

 

 

Orari e ingresso ai musei Muvit e Moo

Maggio – giugno: dal martedì alla domenica 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00.

Luglio: dal lunedì alla domenica 10.00 – 18.00.

Prezzi biglietti (ingresso unico per entrambi i musei): intero 7,00 €; ridotto 5,00 € (gruppi min. 12 pax, studenti universitari con libretto, ragazzi dai 6 ai 18 anni, convenzionati); ridotto scuola 4,00 € (gruppi scolaresche).

Info

075.9880200

prenotazionimusei@lungarotti.it

www.lungarotti.it/fondazione