Massimo Zanichelli doveva fare il critico d’arte, ma un enovirus contratto tra le campagne chiantigiane e langarole ha cambiato sensibilmente la sua vita. È diventato così wine writer, degustatore, compilatore di guide, documentarista del vino, ma è anche docente e saggista di cinema, e di recente ha esordito come scrittore di narrativa. Insomma un inguaribile eclettico.

Art Primo piano

DE LA TOUR, A LUME DI CANDELA

Lorenese d’origine (nasce a Vic-sur-Seille nel 1593), riscoperto nel Novecento (Roberto Longhi in I pittori della Realtà in Francia, ovvero I caravaggeschi francesi del Seicento, 1935: «È un pittore sorprendente. Non abbiamo strumenti per misurare il genio; ma sento che il talento del De la Tour spezzerebbe più di un manometro. È un peccato che […]