COMTE DE MONTAIGNE, ALLE RADICI DEL MITO

Comte de Montaigne è una Maison fondata nel 1860 a Celles-sur-Orces nell’Aube, oggi guidata da Stéphane Revol, che ha deciso di trasmettere la tradizione, unica in Francia e nel mondo, alle future generazioni. Nato a Marsiglia 37 anni fa, è cresciuto respirando un clima di imprenditorialità, ispirata al rispetto per la natura e ai valori dell’operosità e del rispetto delle persone. Già da bambino, trascorreva le estati nei vitigni dell’Aube, il dipartimento al Sud della Champagne, dove oggi vengono prodotte le sue Cuvée. E proprio in queste vigne si appassiona alle tecniche e ai segreti per realizzare il migliore vino del mondo, rimanendo colpito dall’immagine di una delle vetrate della Chiesa di Santa Maddalena a Troyes, che ritraeva un uomo mentre porgeva un ceppo di vite a un Cardinale. Si trattava del primo ceppo di uve di Chardonnay riportato dalla Terra Santa dal Comte de Champagne Thibaut IV. Siamo nel XIII secolo e fu trapiantato nella Côte des Bar.

Stéphane Revol

Nel 2012 decide di ideare e avviare la struttura italiana di Comte de Montaigne, intuendo le grandi potenzialità del mercato italiano. Nel 2016 diventa il CEO della Maison ed è impegnato con passione e orgoglio per restituire al blasone aziendale il suo antico splendore.

La maison può contare su 40 ettari di proprietà nel terroir dell’Aube, territorio ricco di colline, fiumi, laghi e vigneti che si alternano a boschi. La filosofia di Comte de Mointaigne si fonda sulla passione per la terra, sull’eco-sostenibilità e la fedeltà ai valori tramandati di generazione in generazione.

Nelle fasi del ciclo produttivo la vigna ha un peso preminente rispetto alle fasi di cantina. Il legame gustativo con il terroir, inteso come microclima e insieme di caratteristiche minerali del terreno, diventa molto forte e identitario. Si tratta di un habitat speciale, dal clima temperato, oceanico, semi continentale, nel quale l’esposizione al sole è limitata ed il sottosuolo svolge una funzione termoregolatrice e protettiva delle radici del vigneto.

Le uve dopo la pressatura svolgono la fermentazione alcolica in tini di acciaio a temperatura controllata. I diversi vins clairs vengono degustati regolarmente fino a selezionare i vini che faranno parte di ogni cuvée con un assemblage specifico.

Gli Champagne affinano sui lieviti tra 30 e 48 mesi a una temperatura costante di 10,5 gradi centigradi. La produzione annuale è di un milione di bottiglie suddivisa in cinque etichette: il Brut Grande Réserve (70% Pinot Noir e 30% Chardonnay) da sempre simbolo della Maison; l’Extra Brut Grande Réserve (70% Pinot Noir e 30% Chardonnay); il Rosé Grande Réserve(100% Pinot Noir); la Cuvée Speciale Brut (100% Pinot Noir); il Blanc de Blancs Grande Réserve (100% Chardonnay), a base di vini dell’annata 2013 con il 25% di vini di riserva del 2012, un affinamento sui lieviti di 48 mesi e un dosaggio dopo il dégorgement di 7 g/l.

Champagne con aromi cirtini, intensi sentori di agrumi, pompelmo, frutta esotica e fiori bianchi. Al palato grande freschezza, un bel ritorno gusto-olfattivo, con una sensazione finale molto piacevole di mineralità agrumata. Uno Champagne che ha cuore, coltivato e prodotto con amore, sinonimo di genuinità, emozione e joie de vivre.

D’altronde un’opera d’arte nasce dall’alchimia dei dettagli che incantano i sensi. Lo Champagne con il suo perlage fine che ipnotizza, i suoi aromi seducenti, tra la complessità e l’eleganza, fa sì che l’arte diventi fluida sotto forma di un capolavoro effervescente.

 

 

comtedemontaigne.com

 

Cover: Stéphane Revol