JOSEPH PERRIER È “TOUT DE BLANC”

Al ristorante Acanto dell’Hotel Principe di Savoia di Milano abbiamo incontrato Jean-Claude e Benjamin Fourmon, padre e figlio, ma anche il presente e il futuro della maison Joseph Perrier, originariamente Joseph Perrier Fils et Cie, fondata nel 1825 a Châlons-sur-Marne, oggi Châlons-en-Champagne, da Joseph Perrier, figlio di François-Alexandre, cugino di Pierre-Nicolas–Marie Perrier che nel 1811 insieme a Rose Adélaïde Jouët aveva fondato la Perrier-Jouët.

Benjamin Fourmon

Jean Claude, rappresentante dell’esprit della Joseph Perrier, ci accompagna in un’altra epoca, raccontandoci come nel 1888 Gabriel Perrier, figlio di Joseph, cedette la maison al suo antenato Paul Pithois, che insieme a Louis Pasteur fece degli studi sulla fermentazione. Nel tempo diverse generazioni di Pithois sono state al comando, fino al 1980 quando lui stesso, nipote di George Pithois e figlio di Claude Fourmon che lavorava accanto a Jean de Voguë alla Moët & Chandon, dopo gli studi in Svizzera e un periodo in America del sud e negli Stati Uniti, prese la direzione dell’azienda. Nel 1998 la Joseph Perrier si lega al gruppo Alain Thiénot, anche grazie al rapporto di parentela esistente tra Jean-Claude Fourmon e Alain Thiénot. Ed oggi il passaggio di testimone al figlio Benjamin Fourmon, la sesta generazione, per proseguire l’esprit della famiglia.

La Maison possiede 21 ettari di vigneto (9% Chardonnay, 34% Pinot Noir e 57% Meunier) che coprono circa il 30% del fabbisogno annuale, di cui 12 a Verneuil piantati a Meunier (e di cui 7 ettari racchiusi in un unico e fantastico vigneto a mi-coteau), 5 a Cumières (Pinot Noir e Chardonnay), 2 a Hautvillers e 2 a Damery. L’età media dei vitigni è di circa 30 anni. Il 70% delle uve proviene da 30 crus della Montagne de Reims, della Côte des Blancs e dalla Regione del Vitryat, acquistate da 22 conferitori che collaborano da generazioni con la Maison.

La coltivazione è ecosostenibile, con vinificazioni in acciaio, la malolattica svolta e i vini di riserva conservati in legno, demimuids da 600 litri: Dopo il tirage le bottiglie affinano sui lieviti nelle cantine di epoca gallo-romano, estese per 3 chilometri. La maison Joseph Perrier è anche fornitore ufficiale della casa Reale d’Inghilterra, privilegio attribuito dalla Regina Vittoria e dal Re Edoardo VII d’Inghilterra, da qui la Cuvée Royale. Le bottiglie commercializzate in un anno sono circa 800.000.

 

la degustazione

 

Joseph Perrier Cuvée Royale Brut

90/100

35% Chardonnay, 35% Pinot Noir e 30% Meunier

Champagne fresco, note fruttate di mela verde, pesca, sentori agrumati, bouquet di fiori gialli e leggere note burrose. Al palato di piacevole beva, rotondo, elegante, pulito bella freschezza, bollicina cremosa, finemente agrumato e un finale fresco lungo con una bella salinità.

 

Joseph Perrier Cuvée Royale Brut Blanc de Blancs

91/100

100% Chardonnay

Chardonnay vibrante, note di frutta esotica e frutto della passione, albicocca, pesca, mandorla tostata bouquet floreale di biancospino e fiori di acacia. L’attacco al palato si sviluppa su note agrumate, acidità integrata, vivacità e freschezza, sapore di mela verde e un finale fresco, sapido di bella complessità, con una lunghezza fruttata e salina.

 

Joseph Perrier Tout de Blanc

94/100

bottiglia N.1095 – 100% Chardonnay

Edizione limitata, solo 1500 bottiglie in formato magnum numerate. Uve 100% Chardonnay, con una base d’annata 2014. Eleganza e piacevolezza, arricchite da grande complessità ed energia, si sprigionano da questo Extra Brut, dosaggio di 3,5 g/l. Una bottiglia raffinatissima, e merlettata, frutto del lavoro e della collaborazione di oltre tre anni tra l’artista Lauren Collin e il giovane Presidente della Maison Joseph Perrier, Benjamin Fourmon. “Ho trasportato le mie emozioni in questo disegno” ci racconta la creatrice dell’opera, che ha creato l’habillage di queste magnum battezzate appunto “Tout de Blanc by Lauren Collin”. Per fissare il disegno sulle bottiglie è stata utilizzata una serigrafia a freddo di colore bianco. Sembra di viaggiare in un campo di fiori bianchi con dei profumi soavi e delicati, olfatto molto fine, sentori fruttati di pesca bianca ma anche un agrumato esotico, ananas e mango, floreale di acacia, note speziate. In bocca profilo aromatico complesso e intenso, di grande personalità, agrumato dal finale lungo, persistente e minerale.

 

Joseph Perrier Cuvée Royale Blanc de Noirs Brut nature 2010

94/100

100% Pinot Noir

Cuvée creata nel 2008 per celebrare il 190esimo anniversario della Maison. Il Pinot Nero proviene dalla parcella storica di 70 acri “La Côte à Bras” di proprietà della famiglia dal 1825. Aromi iodati e salini, che poi virano verso note più dolci di miele, frutta in confettura, prugna, e sentori di spezie dolci. Al palato sviluppo di agrumato scuro che dona ampiezza e profondità, sapore di frutta secca, con un finale vivace e intenso che apporta mineralità al vino. Champagne di bella freschezza aromatica. Produzione di 7.000 bottiglie.

 

Joseph Perrier Cuvée Royale Brut Millésime 2008

95/100

50% Chardonnay, 41% Pinot Noir e 9% Meunier

Aroma estremamente charmeur, nota di albicocca disidratata, piccoli frutti rossi, fragole di bosco, pompelmo rosa, bergamotto, bouquet floreale, petali di violetta, e la rosa. Bella complessità al palato, elegante, fresco ed equilibrato, ritorno gusto-olfattivo, agrumato con il pompelmo in evidenza, materia tesa e dritta, finale fresco, lungo con una bella mineralità calcarea. Champagne piacevole e fresco.

 

Joseph Perrier Brut Cuvée Joséphine Millésime 2008

97/100

54% Chardonnay e 46% Pinot Noir

La Cuvée de Prestige Joséphine è dedicata alla figlia di Joseph Perrier, soprannominata Fanny, e fu creata con la vendemmia 1982 e dopo solo in grandi annate (1985, 1989, 1990, 1995, 1998, 2002, 2004 e 2008). Aroma di magnifica ampiezza con note di frutta confit, frutta esotica, mango, una finezza dominata da sensazioni agrumate come l’arancia in confettura, il miele d’acacia, sentori di pasticceria e slanci minerali. Al palato è cremoso, con una mandorla amara e un superbo allungo fino ad un finale salino, perfino iodato e leggermente fumé. Champagne sublime.

 

  

josephperrier.com