MOËT, “THE IMPÉRIAL PARTY”

Con un party scintillante che ha illuminato la notte del 21 maggio, Moët & Chandon ha svelato il suo maestoso Château de Saran restaurato, un gioiello architettonico nel lussureggiante paesaggio della Champagne, orgogliosamente inaugurato per ospitare la spettacolare celebrazione del 150° anniversario di Moët Impérial, champagne iconico della Maison, esaltato da un’esperienza culinaria unica perfezionata da due chef tre stelle Michelin.

 

Sfavillanti star hollywoodiane come Natalie Portman e Uma Thurman, l’icona di stile Kate Moss, l’attore britannico Douglas Booth e Derek Blasberg hanno illuminato la serata con il loro glamorous appeal. Ospiti della Maison, celebrities, brand ambassadors e selezionatissimi amici hanno raggiunto la Champagne per condividere la fantastica serata e brindare al restauro dello Château de Saran nel suo straordinario debutto, e celebrare il memorabile 150° anniversario dell’iconico Moët Impérial.

Kate Moss, Uma Thurman, Roger Federer e Natalie Portman

Roger Federer, brand ambassador Moët & Chandon dal 2012 e vera leggenda del tennis con un record di successi in carriera senza eguali, ha voluto rendere omaggio con la sua presenza allo champagne della Maison condividendo le luci della ribalta con Moët Impérial, in un connubio perfetto di due icone globali dell’eleganza e del successo. “Sono entusiasta di essere nella Champagne per brindare a Moët Impérial, simbolo di successo globale, in questo splendido family château, un nuovo grande simbolo della ‘famiglia’ Moët & Chandon alla quale sono onorato di fare parte” ha dichiarato Roger Federer.

Château de Saran domina gli spettacolari vigneti di Moët & Chandon, proprietà della Maison sin dal 1801. Un tempo residenza di caccia trasformata in residenza della famiglia, da parte della Maison, lo Château fin dagli anni ’60 ha accolto ospiti di rilievo internazionale. Ristrutturato maestosamente come un superbo ‘Château de Famille’, Château de Saran è destinato a diventare nuovamente il luogo delle grandi celebrazioni, dove ospiti illustri della Maison potranno vivere esperienze uniche all’insegna del leggendario savoir-fête di Moët & Chandon.

“Siamo entusiasti di accogliere i nostri ospiti d’onore nel meraviglioso Château de Saran per celebrare in grande stile il 150° anniversario di Moët Impérial, e festeggiare insieme un momento fondamentale nella storia della Maison’, afferma Stéphane Baschiera, Presidente e CEO Moët & Chandon.

Per onorare il 150° anniversario di Moët Impérial, nato nel 1869, Moët & Chandon ha creato per il suo champagne più emblematico una nuova limited edition dedicata al leggendario champagne brut della Maison che ne riflette lo stile distintivo, definito dal suo aroma brillantemente fruttato, dal suo palato seducente e dalla sua elegante maturità, tutte caratteristiche dei blend di Moët & Chandon.

Yannick Alléno

Un elegante cocktail party allo Château de Saran è stato il preludio del dinner placé immersivo, incastonato in una suggestiva struttura di specchi e vetri che rifletteva la spettacolare bellezza dei vigneti della Maison. Impareggiabile l’esperienza di food pairing, accuratamente preparata come un concerto ‘a quattro mani’, unione perfetta del talentuoso chef francese Yannick Alléno, tre stelle Michelin e brand ambassador della Maison dal 2014, accompagnato dall’arte di Dominique Crenn, chef tre stelle Michelin e co-owner del ristorante Atelier Crenn a San Francisco. La loro collaborazione senza precedenti ha creato un’esperienza culinaria sublime in un connubio perfetto con le impareggiabili bollicine di Moët Impérial.

Freya Ridings

Una notte spettacolare sulle note della live performance di Freya Ridings, la più grande artista inglese del momento, disco d’argento 2018 con il brano ‘Lost Without You’. La sua calda e unica vocalità ha esaltato l’atmosfera magica della grande Celebration, culminata con un’incantevole esibizione di fuochi d’artificio che hanno illuminato i cieli sopra lo Château de Saran e i vigneti, riecheggiando i bagliori dorati di Moët Impérial.

 

Château de Famille

Per due secoli, Château de Saran ha regnato sui vasti vigneti di Moët & Chandon. Arroccato sulla Côte de Blancs che domina i vigneti di Chouilly affacciato sull’iconica Loge Montaigu, tutte proprietà della Maison, il castello ha testimoniato a lungo lo spettacolo naturale dei vigneti verdeggianti che prendono vita al momento del raccolto per produrre, grazie alla lunga tradizione enologica, gli champagne Moët & Chandon dal 1743.

Sulle terre originariamente acquisite nel 1801, Jean-Remy Moët, nipote del fondatore della Maison, costruì una residenza di caccia circondata da foreste lussureggianti. La struttura fu ampliata e trasformata in un maniero nel 1846 da Victor Moët, erede di Jean-Remy. Negli anni 20’, Château de Saran divenne la residenza principale della famiglia Moët fino agli anni 60’ quando la proprietà accolse una serie di ospiti cosmopoliti invitati a godere dell’ospitalità Moët & Chandon.

Oggi, lo storico Château de Saran è pronto ad abbracciare il XXI secolo, grazie al suo maestoso restauro realizzato dallo studio di architettura parigino Atelier Cos, e dal decoratore d’interni Yves de Marseille, che insieme hanno trasformato questo magnifico ‘Château de Famille’ in un luogo fedele al suo patrimonio, animato dallo spirito Moët & Chandon, pronto per accogliere ospiti d’onore nello stile e nella grandeur della Maison. Un lavoro appassionato che ha riportato intimità e glamour negli spazi conviviali al piano terra e nelle undici suite private dei piani superiori.

Come in una casa privata, ogni suite è realizzata in un suo stile unico e porta un nome evocativo che esalta la storia Moët & Chandon e il suo prestigio nel mondo. Ogni stanza è un viaggio immersivo in un’epoca scintillante, in un territorio conquistato o nello spirito di una personalità brillante, momenti e personaggi che hanno segnato la storia leggendaria della Maison. La storica ‘Impériale Suite’ è un’ode a Napoleone I, un omaggio al primo regnante della famiglia imperiale francese che diede il titolo a Moët Impérial, nato nel centenario della nascita di Napoleone I. La “Chinese Suite” rende omaggio al vasto impero che per primo ospitò Moët & Chandon nel 1843. La “Roaring Twenties Suite” riecheggia la vitalità di una Parigi vivace, un’epoca di grandi festeggiamenti, terreno familiare di Moët & Chandon.

Il Vendangeoir, realizzato nel 1854 come centro enologico, ora è collegato allo Château con un passaggio sotterraneo o attraverso una pergola in un giardino fiorito. Con un nuovo design ‘factory-style’, più contemporaneo, offre un ambiente ideale per le celebrazioni nelle grandi sale da pranzo imperiali dalle imponenti vetrate che si affacciano sui vigneti.

Il paesaggista Peter Wirtz ha ridisegnato à l’anglaise il parco circostante dove una natura poeticamente sontuosa è in contrasto con il grande classicismo del castello. Più vicino alla struttura principale, giardini curati alla francese rimandano alla forza dell’architettura del castello, creando un collegamento floreale con il Vendangeoir.

 

Moët Impérial

Nato come Brut Impérial nel 1869, Moët Impérial era il nome dato allo champagne brut non vintage della Maison, in omaggio al legame di lunga data con la famiglia imperiale francese. La prima spedizione di Moët Impérial fu organizzata per coincidere con il centenario della nascita di Napoleone Bonaparte, un tributo all’Imperatore francese e al suo entourage che portò una gloriosa fama alla Maison.

Moët Impérial ha intrapreso un viaggio epico, attraverso sfide e opportunità, per diventare un’icona globale di celebration, conquistando nuovi mondi e contribuendo a creare momenti indimenticabili pieni di glamour e stile.

Stella tra le stelle, Moët Impérial ha brillato sugli schermi del grande cinema, è stato celebrato per il suo savoir-fête, e spesso catturato negli scatti dei paparazzi, durante i brindisi delle star. A Cannes, ambiente familiare per Moët & Chandon negli anni ‘60, le leggende del cinema Kim Novak e Cary Grant sono state fotografate mentre brindavano con una bottiglia di Moët Impérial durante una cena intima, sotto il cielo stellato della Costa Azzurra. Allo Studio 54, simbolo della scintillante vita notturna Newyorkese degli anni 70, Andy Warhol, padre della Pop Art, fu fotografato mentre condivideva una bottiglia di Moët Impérial, tra stelle del cinema e modelle.

Moët Impérial è salito sul palcoscenico più alto dello sport da quando i vincitori hanno iniziato la tradizione di spruzzare champagne dal podio, o come Jackie Stewart, il grande pilota che ha portato una bottiglia Moët Impérial sulle sue labbra, quasi assaporando la vittoria, per celebrare la sua vittoria storica nel 1917 al Gran Premio d’Inghilterra di Silverstone.

Per rendere omaggio a 150 anni di celebrazione e festeggiare un anniversario davvero memorabile, Moët & Chandon ha svelato una bottiglia edizione limitata con il logo ridisegnato che erige la ‘I’ di ‘Impérial’ in un nuovo simbolo per Moët Impérial. A coronamento dei 150 anni della straordinaria storia di questo eccezionale champagne la ‘I’ è un simbolo d’onore distintivo di questo storico traguardo che ‘deve essere’ celebrato nel grande stile della Maison.

La bottiglia dell’anniverso Moët Impérial racchiude il signature brut della Maison, che riflette lo stile unico e distintivo dello champagne iconico, brillantemente fruttato, seducente al palato e dall’elegante maturità, caratteristiche dei blend Moët & Chandon.

 

Esperienza culinaria e icona globale

La cena per celebrare Moët Impérial, il suo anniversario e la riapertura coreografica dello Chateau de Saran è stata curatissima nei particolari perché riflettesse pienamente la generosità e il savoir-fête Moët & Chandon. Per questa importante occasione, la Maison ha unito i talenti culinari di due chef storici, che lavorando in tandem, hanno creato un’esperienza di food pairing indimenticabile per gli eccezionali ospiti di Moët & Chandon.

Acclamato chef francese tre stelle Michelin dal 2007, Yannick Alléno, brand ambassador Moët & Chandon dal 2014, abbina perfettamente la sua cucina moderna audacemente sperimentale con l’eccezionale savoir-faire del vino al Pavillon Ledoyen di Parigi. Per il grande evento Yannick Alléno ha superato il suo repertorio culinario con un dinner deliziosamente creativo di quattro portate, evidenziato da spugnole fumanti con scamorza affumicata in polvere, limone nero iraniano e arancia.

Per orchestrare un inedito duetto culinario, Moët & Chandon ha invitato Dominique Crenn, co-proprietaria e chef del ristorante tristellato Michelin Atelier Crenn a San Francisco, a unire la sua abilità artistica con quella di Yannick Alléno per creare un’esperienza gastronomica unica e impareggiabile. Il suo eccezionale contributo alle prelibatezze culinarie della serata ha colpito il palato con un antipasto di tartare di scampi con alghe fresche, seguita da merluzzo nero con erbe fresche e una mousseline di sedano. La signora Crenn, la cui visione moderna della raffinata cucina francese sposa le sue radici Bretoni con un tocco gastronomico fantasioso, è stata la prima donna chef negli Stati Uniti a ricevere tre stelle Michelin, nel 2018.

Fiumi di bollicine dorate di Moët Impérial hanno fatto splendere la serata più glam della Maison, e accompagnato un food pairing gourmet unico, che ha elevato la scala gastronomica a nuove vette e stabilito un nuovo livello della grandeur e del savoir-fête della Maison.

 

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