BELMOND VILLA SANT’ANDREA, PURA ESTASI E BENESSERE

Il famoso drammaturgo americano Tennessee Williams una volta scrisse di Taormina che è un luogo “di una bellezza stupenda e disarmante”, descrizione che ben ricorda la splendida luce riflessa sulle colline scoscese che si snoda fino al profondo blu del Mar Ionio. Molto prima di Williams, moltissimi celebri scrittori e artisti tra il XVIII e XIX secolo sentivano la stessa sensazione di bellezza: Taormina ha notoriamente ispirato il romanziere britannico D.H. Lawrence nella scrittura di L’Amante di Lady Chatterly, il pittore Otto Geleng nella pittura degli splendidi paesaggi della baia di Naxos, e molti altri.

Ma non bisogna necessariamente essere illustri letterati per godersi uno dei luoghi più affascianti della costa siciliana. Basta soggiornare un paio di notti al Belmond Villa Sant’Andrea per capire il vero concetto di benessere.

Costruita alla fine dell’800, Villa Sant’Andrea era la residenza estiva privata dell’ingegnere inglese Robert Trewhella: nato in Cornovaglia da una delle più importanti famiglie della contea, Robert venne incaricato dal governo italiano tra il 1850 e il 1860 di progettare la costruzione di alcune infrastrutture del Paese tra cui la Circumetnea, la linea ferroviaria attiva ancora oggi che circonda l’Etna.

Trasferitosi in Italia per seguire i lavori, Trewhella si innamorò della Sicilia e decise di viverci in pianta stabile, costruendo Villa Sant’Andrea come casa di villeggiatura per la sua famiglia. La villa rimase una dimora privata fino agli anni ’50 del secolo scorso, quando l’erede Alfred Percy Trewhella decise di trasformare Villa Sant’Andrea in una struttura alberghiera che è rimasta in gestione alla famiglia per diversi decenni. Fu nel 2010 che la villa fu acquistata da Belmond, allora Orient-Express, divenendo una delle punte di diamante della compagnia.

Ogni camera regala una sensazione di purezza sconfinata: ampi spazi, un design pulito, lineare, rassicurante. Soggiornando al Sant’Andrea si può perdere la cognizione del tempo: indulgere nella spiaggia privata, oppure semplicemente rimanere per ore ad ammirare il panorama dal balcone della propria camera. Ogni angolo del Sant’Andrea ispira benessere, soprattutto gastronomico con il Ristorante Oliviero e i numerosi bar sparsi qua e là.

Il servizio poi è ovviamente di livello assoluto, il linea con la filosofia Belmond: basta avere un’esigenza, anzi solo pensarla, che qualcuno con uno smagliante sorriso sarà pronto a soddisfarla.

Tra qualche settimana il Belmond Villa Sant’Andrea riaprirà per la stagione 2018.

Già mi pregusto i profumi, il mare, le carezze del vento.

La pura estasi di questo luogo meraviglioso.

 

www.belmond.com/it/villa-sant-andrea