Acetaie aperte 2017: l’aceto balsamico raccontato

Anche Enzo Ferrari, da buon modenese, aveva a cuore il suo aceto balsamico, e quando la cuoca Pina, deputata ai pranzi speciali, che si svolgevano nella casa dentro alla Pista di Fiorano (MO), ne portava in tavola una preziosa bottiglietta, per condire i piatti della tradizione o una semplice insalata, si accertava che poi venisse immediatamente riposto nella vetrinetta chiusa a chiave.

In realtà il Drake era felice di condividere quel nettare con gli ospiti, era il suo modo di dare il benvenuto ai tanti che arrivavano dai cinque continenti, re, regine, capitani d’industria, famosi del cinema e dello spettacolo, che volevano conoscere l’uomo che aveva vinto tutto, e aveva creato dal nulla quel gioiello italiano, chiamato Ferrari.

Una voglia di condividere e raccontarsi, che anima anche i produttori di aceto balsamico, sempre pronti ad aprire le acetaie di famiglia, per svelarne i più intimi segreti a chi viene da lontano, come tra pochi giorni, avverrà per Acetaie Aperte 2017. Anche quest’anno, le centenarie acetaie modenesi saranno compatte nel tradizionale appuntamento d’autunno, pronte ad accogliere quanti non riescono proprio a resistere al fascino dell’aceto balsamico, bontà planetaria ottenuta grazie a pratiche ancestrali affinate nei secoli, complice il lento e paziente scorrere del tempo.

L’appuntamento è domenica 24 settembre, per una giornata interamente dedicata all’Oro Nero di Modena e alle sue più golose interpretazioni, coinvolgendo 37 acetaie attraverso visite guidate, degustazioni, showcooking, merende e aperitivi “balsamici“.

Terrà banco, sia l’Aceto Balsamico di Modena IGP che l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, denominazioni che incarnano un settore strategico dell’agroalimentare, e punto di riferimento a livello nazionale tra tutte le Indicazioni Geografiche, con centinaia di produttori, dalle piccole realtà familiari alle grandi aziende.

Una giornata densa di micro eventi, organizzati autonomamente dalle singole acetaie dove riscoprire i singoli passaggi che conducono alla nascita dell’aceto balsamico, raccontati dalla voce dei produttori, senza dimenticare la parte organolettica, tenuta naturalmente in gran conto, con assaggi mirati, di diversi invecchiamenti, spaziando fra i più diversi abbinamenti gastronomici.

Per l’elenco delle acetaie partecipanti si consiglia di consultare i siti web del consorzio (www.acetaieaperte.com e www.consorziobalsamico.it) e per qualche consiglio sull’uso dell’aceto balsamico nel mondo del bere miscelato questa pagina www.consorziobalsamico.it/in-cucina/cocktail-dautore/