BISTROT 4.5, IL MARE ALL’EUR

All’Eur, in uno dei quartieri più moderni e squadrati della Capitale, c’è un’oasi di mare proprio a due passi da Viale dell’Oceano Indiano. Bistrot 4.5 è un ristorante specializzato nella cucina di pesce in Via Amsterdam, elegante nell’impiattamento e autentico nei sapori. Un luogo informale e accogliente, dove la qualità e la freschezza dei migliori prodotti incontrano l’arte culinaria di Guido Boemio e della sua brigata.

Guido Boemio

I padroni di casa sono Alberto Mennini e la moglie Anna Laudante. Lui, imprenditore e musicista istrionico, ha voluto riportare nel bistrot il proprio mondo. Qui è vincente il binomio arte e cultura: tra le mura del suo ristorante Alberto ha valorizzato una piccola sala con una sua personale esposizione di quadri, risultato di un tour itinerante in tutti gli istituti penali per minori d’Italia.

Il bistrot rappresenta un nuovo punto di incontro per chi vuole assaporare il lato più autentico del mare anche in città.

Per una cena indimenticabile si inizia con i crudi di mare in una selezione delle migliori prelibatezze tra tartares leggermente condite, carpacci e crostacei oppure gusci come ostriche francesi, tartufi di mare e altro ancora; più verace la scelta fagioli co’ le cotiche, cozze e salvia, mentre c’è anche l’opzione in verde sedano, carote e cipolle. Tra i “carboidrati”, per non banalizzare l’ormai scontato risotto alla crema di scampi che fa subito anni ‘80, lo chef ha proposto il suo riso, scampi e caprino in cui l’aggiunta della nota delicata e più o meno acidula del formaggio che tira su il piatto, completato a tavola con la bisque di astice. Di stagione le tagliatelle, totani, cime di rapa e agrumi come pure gli spaghettoni, ajo, oio, peperoncino, mazzancolle e zenzero o i tortelli alla parmigiana, bottarga e tartufo.

Le “proteine” alternano mare e terra con ricciola, scarola, pistacchi e mosto d’uva, l’agnello, zucca, fave e cicoria, la tracina al verde, pepe e tapioca ma nell’indecisione si può optare per il secondo né carne né pesce. Per gli “zuccheri “ si gioca sulle consistenze di frutta e…anice, si movimenta il palato con semifreddo lime, tequila e sale, si aggiunge aromaticità all’italiana nella cheesecake, melograno e scalogno e a prendere per la gola ci pensa il croccante 4.5, un cubo di cioccolato fondente, gelato fior di panna e amarene.

 

www.bistroteur.it