Caorle, piccolo borgo gourmet

Degustare in riva al mare un antipasto di Moscardini (ricchi di collagene, che aiutano a mantenere l’elasticità della pelle), dei canestrelli bianchi alla griglia (ricordano delle piccole capesante) ed un risotto di vongole, magari sorseggiando dell’ottimo vino. A Caorle tutto questo è possibile.

Caorle è, infatti, un piccolo borgo che ricorda la vicina Venezia, situata a pochi chilometri e facilmente raggiungibile. La sua storia è ricca di tradizioni e i suoi abitanti si sono dedicati per secoli alla pesca: ancora oggi si possono ammirare i pescherecci ormeggiare nel caratteristico Rio Interno, mentre i pescatori, nel pomeriggio, scaricano il pesce nell’adiacente Mercato Ittico (dove è possibile anche acquistarlo), puliscono le loro imbarcazioni ed aggiustano, rigorosamente a mano, le reti.

 

“GUSTA CAORLE”

Caorle offre esperienze autentiche: qui si possono assaporare i gusti che la terra e il mare, con le loro tipicità, sono in grado di regalare.

Nasce così il progettoGusta Caorle, grazie al quale si possono conoscere le tradizioni enogastronomiche del territorio, avere una serie di consigli pratici e soprattutto vere e proprie esperienze di vita.

Il progetto prevede, infatti, la promozione, in particolare, di tre prodotti ittici locali (il Moscardino di Caorle, ipocalorico ed antirughe, il canestrello bianco e le vongole) attraverso un Menù Caorlotto, proposto da alberghi e ristoranti, eventi e la realizzazione di una brochure dedicata.

Caorle poi non è solo mare e spiaggia: è anche natura, cultura, storia, tradizioni ed enogastronomia. Dai prodotti ittici ai vini doc, dal miele di barena (che si trova solo in laguna) alla birra artigianale, dal riso ai prodotti caseari, dalla Renga alla Brondua (Concordia Sagittaria): sono infiniti gli spunti per visitare Caorle.

 

GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Nel mese di maggio si è svolta la prima edizione di “Gusta La Cinquecento”, in corrispondenza della partenza della nota regata velica “La Cinquecento”. Dal 25 al 27 maggio, presso il Porto Peschereccio, oltre alla possibilità di visitare le imbarcazioni ormeggiate per l’occasione lungo il Rio Interno, si possono degustare vari prodotti tipici, ascoltare musica live.

Dal 14 al 16 settembre si terrà, invece, la Festa del Pesce: manifestazione durante la quale è possibile degustare il pesce di Caorle, sia fritto che alla griglia, seduti comodamente in riva al mare. La scorsa edizione ha visto anche l’introduzione di una grande novità: Sardee in Grea. Si tratta di una competizione gastronomica (che quest’anno si svolgerà venerdì 14 settembre) in cui aspiranti cuochi allo sbaraglio, con simpatia e fantasia, si sfidano a suon di sardine alla griglia sperando di venir coronati, a fine serata, re indiscussi della griglia. Da un prodotto comune nascono così idee brillanti e fantasiose in grado di valorizzare le sardine in modo inusuale e gustoso.

 

ESPERIENZE DA VIVERE TUTTO L’ANNO

 

Tour del porto peschereccio e degustazione cicchetti, su prenotazione

Durante la settimana, nel pomeriggio, è possibile osservare i pescatori di Caorle che, dopo aver ormeggiato le loro imbarcazioni nel porto peschereccio, scaricano il pescato all’adiacente Mercato Ittico Comunale, dove viene venduto agli operatori con un secolare sistema tutto caorlotto: la cosiddetta asta “ad orecchio” (chi sussurra all’astatore il prezzo più alto si aggiudica il prodotto). Da qualche mese anche i singoli visitatori possono acquistare il pesce fresco presso il Mercato Ittico.

Il tour permette la visita al Mercato Ittico, alla scoperta del mestiere del pescatore e delle antiche arti a lui legate, come la realizzazione e la sistemazione delle reti, rigorosamente a mano. Terminato il tour si potranno assaggiare i tipici cicchetti nel Bacaro attiguo.

 

Tour aperitivo caorlotto: cicchetti

Si tratta di un appuntamento che gli amanti della buona tavola e del buon vino non possono disertare: un tour alla scoperta di Caorle e delle sue prelibatezze. Passeggiando tra le calli ed i campielli del centro storico si scopriranno gli angoli più caratteristici del borgo e si farà tappa nei locali aderenti che proporranno ai partecipanti aperitivi e cicchetti tipici della tradizione caorlotta. A Caorle, infatti, l’aperitivo è un vero e proprio appuntamento: spritz, ombrete de vin, prosecco… c’è solo l’imbarazzo della scelta.

 

Pescaturismo

Grazie al pescaturismo si può salire a bordo di un peschereccio, solcare il mare alla ricerca del pesce, scoprire i segreti di questo antico mestiere ed, alla fine, degustare il pescato. Per terminare l’esperienza, l’ideale è una visita ai casoni, le strutture di legno e canna palustre che ospitavano i pescatori e le loro famiglie nel periodo dedicato alla pesca in laguna, che sono visibili ancora oggi lungo percorsi pedonali e ciclabili e visitabili se si sceglie di scoprire il paesaggio lagunare in barca.

 

Info

www.caorle.eu