CATERINA CERAUDO, IL “PANINO GIUSTO”

In occasione del lancio di Panino Giusto First Floor – Cordusio, il primo locale della catena situato al primo piano (dei 32 locali aperti in Italia e nel mondo), l’azienda annuncia una nuova collaborazione eccellente con la Chef Caterina Ceraudo, che con la sua proposta entrerà a pieno titolo nell’area menù dedicata ai Maestri della cucina italiana, accanto a Claudio Sadler.

 

Il primo panino concepito da Caterina Ceraudo si chiama “Petelia”, come il nome greco di Strongoli, la cittadina calabrese in provincia di Crotone che ha dato i natali a una delle giovani chef più interessanti del panorama italiano contemporaneo. Capocollo, insalatina di campo e agrumi canditi, cipolla di Tropea marinata in aceto di lamponi e stracciatella, il tutto racchiuso in un pane speciale ottenuto da grano tenero Verna, antica varietà coltivata nella Sila catanzarese a 1300 metri d’altezza da almeno 60 anni, il cosiddetto “grano di montagna”; tale farina viene macinata al Mulinum di San Floro (Catanzaro) a pietra naturale Fertè, la macina in quarzo francese con 110 anni di storia, che dà luogo a una farina a “tutto corpo” non privata quindi di nessuna sua parte, a vantaggio del sapore, profumo e benefico impatto sulla nostra salute.

Caterina Ceraudo e le Maestre del Panino di Panino Giusto

L’accurata scelta degli ingredienti e il loro abbinamento regalano al palato un’intensa e persistente sensazione di morbidezza, data dalla stracciatella, che va a contrastare la giusta sapidità del capocollo, mentre le note di freschezza dell’insalatina e degli agrumi canditi vengono esaltate dall’aceto di lamponi. Anche il tema del pane è frutto di ricerca e talento, Caterina Ceraudo, infatti, con la sua scelta dà visibilità al lavoro di un altro giovane calabrese Stefano Caccavari, creatore del progetto Mulinum, che riporta in auge in ogni regione italiana la coltura del grano originario, più sano e più buono perché integrale e privo di trattamenti chimici invasivi.

Petelia racchiude così, con una firma d’autore, un piccolo universo gastronomico, quello della Calabria dei sapori antichi, esaltati da giovani talenti in chiave contemporanea. “Abbiamo coinvolto Caterina Ceraudo perché con questo locale inauguriamo un percorso sull’incoraggiamento del talento femminile e Caterina ci è sembrata, per la sua classe e la sua determinazione a fare e fare bene, una grande ambasciatrice delle donne della ristorazione: giovane, forte e gentile assieme, ci ha colpito la sua generosità nel pensare non solo al proprio successo, ma anche ad offrire un’occasione di comunicare l’essenza del suo territorio, attraverso il suo lavoro” racconta Elena Riva, Presidente di Panino Giusto. Le fa eco Caterina: “Ho accettato questo invito perché il pane, nelle sue espressioni autentiche, è sempre presente nella mia cucina e perché ancora non mi ero cimentata nel concepire un panino, qualcosa da mangiare con le mani, che deve tenere conto dell’armonia di insieme tutto nello stesso morso”.

Panino Giusto First Floor offrirà, oltre alla gran novità in menù firmata Ceraudo, una nuova esperienza di consumo. Non più direttamente su strada, il locale permette di godere la vista sui palazzi storici e monumentali, tipici del centro di Milano, da ampissime finestre/vetrine. Un’atmosfera più ovattata ed esclusiva dove il tempo del consumo sarà declinato non più solo sulla velocità del pranzo, ma anche in diversi tempi più adatti al pomeriggio, alla prima colazione e soprattutto alla sera. Ogni diversa esperienza, oltre che dal menu, è suggerita dal tipo di sedute: poltroncine più basse e accoglienti per pause prolungate, le classiche sedie Panino Giusto confortevoli e snelle per una pausa media, sedie e tavoli alti per le soste più veloci. Il momento dell’aperitivo o della cena, con panini elaborati e ricchi come fossero piatti, è suggerito anche da un ampio e nuovo banco aperitivo aperto, che crea un’atmosfera lounge. Con 450 mq complessivi, distribuiti tra via Cordusio, via Casati e Via Santa Maria Segreta, il locale sarà reso visibile all’esterno da 5 grandi vetrine al primo piano e relative insegne su Via Cordusio, 11 vetrine su Via Casati ed una, splendida, su Via Santa Maria Segreta. L’accesso al locale è situato sia da Via Cordusio, che da Via Casati e Santa Maria Segreta, e prevede l’ingresso nel negozio Yamamay, partner dell’iniziativa.

 

CATERINA CERAUDO

Coraggiosa, visionaria, capace di scorgere la possibilità di innovare dove non sembra esserci, e di farlo tornando alla propria terra guardando sempre avanti. La sua è una cucina equilibrata e leggera, una missione che può apparire paradossale in Calabria, ma solo all’apparenza. È semplice, pulita, creativa. La sua filosofia è la riscoperta del territorio calabrese con un accurato controllo di filiera, rispettando il cibo e la sua provenienza naturale, dalla nascita e crescita di ogni ingrediente fino alla sua trasformazione nel piatto. Utilizza pochi elementi, cercando di esaltare i sapori semplici, con una spiccata componente vegetale che in molti piatti diventa la parte dominante della ricetta. Un percorso che rispecchia il gusto di uno stile di vita in cui “meno” vuole dire “più” e “meglio” … più qualità, più salute, più sapore del cibo. Classe 1987, Caterina Ceraudo è alla guida della brigata di Dattilo, il ristorante di famiglia che vanta una stella Michelin, riconfermata anche questo anno. All’attivo la giovane chef ha già in curriculum premi e riconoscimenti importanti, come quello di Migliore Chef del 2016 per la Guida di Identità Golose, quello di “Chef Donna” guadagnato l’anno successivo per la Guida Michelin. Sempre nel 2017 diventa Ambasciatrice Illy ed entra a far parte dell’Atelier des Grandes Dames, network ideato dalla Maison de Champagne Veuve Clicquot, per sostenere i talenti femminili dell’alta ristorazione che hanno saputo affermare con passione la loro imprenditorialità e il loro stile professionale e, infine, il premio “Miglior Chef Under 35” dei Food Community Awards assegnatole nel 2018.

 

Panino Giusto Cordusio

Via Cordusio 2

Milano

Open 12:00/24:00

 

paninogiusto.it

dattilo.it