In Kenia per una “buona” scuola di cucina

Creare una nuova struttura con cucine professionali, docenti e lezioni full time per arricchire il presente e costruire il futuro dei giovani: questi sono gli obbiettivi di breve e lungo termine di Alice Italian Food Academy, il progetto che prevede l’apertura a luglio 2018 di una scuola di cucina in Kenia e che vuole offrire la possibilità a una classe di 30 ragazzi di creare il loro futuro come cuochi, pasticceri e ovviamente maestri gelatieri.

Il programma didattico completo e innovativo sarà realizzato grazie al supporto dell’Istituto Carlo Porta di Milano, una delle vere eccellenze della formazione alberghiera italiana.

L’ambizioso progetto, presentato in occasione di Sigep (il salone mondiale del dolciario artigianale), è una sfida che coinvolge l’intera filiera del settore alimentare: è stato costruito un network di aziende che prevede, oltre a Sigep, ISA (banchi vetrina), Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani (diffusione della cultura del gelato artigianale nel mondo), Comprital (materie prime per la gelateria), Ugolini (macchine per il gelato soft), Electrolux Professional (macchinari per il laboratorio) e Medac (coppe da gelato e di bicchieri da bibita). Aziende che hanno l’obiettivo di diffondere un know-how attraverso tutta la filiera della produzione del gelato, della pasticceria e della cucina, dagli ingredienti alla lavorazione.

Inoltre, accanto al sostegno degli addetti ai lavori del settore agroalimentare, c’è quello dato da due protagonisti importanti della comunicazione come Radio Italia e Gruppo Food. Radio Italia crede nei progetti di Alice for Children dal 2009, anno in cui ha adottato a distanza 10 bambini. Da allora sostiene l’associazione in Italia attraverso la comunicazione dei suoi progetti e collaborazioni.