LA “TAVERNA DELL’ALLEGRIA”: NASCE “NINA”, DISPENSA E CUCINA

Nel 2001 apre a Roma MithosTaverna dell’allegria, una minuscola trattoria di quartiere. Nel 2011 si trasforma in ristorante-bistrot, spostandosi di pochissimi metri, in un locale molto più ampio direttamente su Piazza Scipione Ammirato: piccola oasi verde e pedonale dell’Appio Latino.

Dopo circa otto anni, l’oste Mario e sua figlia Valentina sentono l’esigenza di tornare ai sapori di una volta con un’offerta tipica da trattoria. Nasce così “Nina”, dispensa e cucina.

 

Nina

 

Nina è la nonna da cui Valentina ha ereditato l’amore e la passione per la cucina, quella semplice ma fatta con ingredienti genuini. Da lei ha imparato soprattutto il valore dell’accoglienza: nella sua trattoria tutti devono sentirsi come a casa, con la voglia di stare insieme a tavola per condividere sapori e ricordi. Un posto verace e popolare dunque, ben lontano dal concetto di “trattoria contemporanea” e che si pone come punto di riferimento per tutti, nel quartiere e non solo.

Mario è l’oste che accoglie gli ospiti, Valentina è la restaurant manager. In cucina non ci sono chef, ma solo bravi cuochi di esperienza, che sanno valorizzare gli ottimi ingredienti che hanno a disposizione.

Il locale è composto da tre sale. La prima funge da osteria, con tanto di dispensa e bancone dei salumi e formaggi: uno spazio dove è possibile fermarsi ad ogni ora della giornata per un bicchiere di vino o un dolce. Il vero cuore della trattoria sono le altre due sale, una delle quali molto adatta anche per eventi privati. Ulteriore valore aggiunto sono i tavoli all’esterno sulla bella e movimentata piazzetta pedonale.

Quella di Nina è una cucina schietta: ricette classiche realizzate con grandi materie prime. Nel rispetto della stagionalità, oltre ai piatti della tradizione romana vi sono proposte che guardano a tutto il territorio nazionale. Impossibile, ad esempio, rinunciare agli Spaghetti alle vongole, così come ad un saporito Ragù alla genovese. Non mancano poi leggere e fragranti pinse romane, ottime come basi per salumi e formaggi. I dolci sono casalinghi: tiramisù in teglia, ciambelline al vino, crostata di ricotta e visciole. Dalle 16:00 in poi, come nelle osterie di una volta, da Nina si possono gustare stuzzichini per accompagnare un “quartino” di vino della botte, magari allungato con un po’ di gazzosa.

A proposito di salumi e formaggi, grazie alla collaborazione con Vincenzo Mancino, Nina ospita un corner DOL, con la sua selezione di prodotti di eccellenza rigorosamente laziali.

Dopo una fase iniziale, con apertura solo pomeridiana e serale, nelle prossime settimane Nina inizierà le sue giornate alle 11:00 del mattino, quando sarà possibile fare una seconda colazione con caffè, ciambellone, crostata e biscotti secchi ciociari. A mezzogiorno poi aprirà la cucina con la proposta giornaliera per il pranzo.

Nel pomeriggio, prima della cena, l’Osteria accoglie tutti coloro i quali hanno voglia di bere un bicchiere di vino e mangiare qualcosa di semplice. Pur essendo una nonna a Nina piace fare le ore piccole e resta aperta fino all’1.30.

Come nonna Nina aveva i suoi bottegai di fiducia, Mario e Valentina hanno selezionato attentamente i fornitori: aziende, prevalentemente locali, che garantiscono materie prime di qualità. Tra questi il Pastificio Masciarelli e Olio Traldi. I vini sono dell’azienda agricola biologica Marco Carpineti, mentre la carta di quelli naturali è curata da Altro Vino. Le verdure sono garantite da Campagna Amica. Pane e prodotti da forno vengono direttamente da Veroli. Infine dai peperoni di Pontecorvo ai legumi di Atina, è ampia la scelta di eccellenze del territorio ciociaro.

 

 

Nina

Dispensa e Cucina

Piazza Scipione Ammirato 6

Roma

 

Tel. 06.784 0034

Chiusura: lunedì

 

MENU’ NINA

 

Photo credits Alberto Blasetti