Matteo Fago, un “Salvagente” contro le truffe

Per contrastare il rischio di imbattersi in prodotti che non rispettano le caratteristiche promesse o in servizi truffaldini, la storica testata giornalistica italiana Il Salvagente, edita da Matteo Fago e diretta da Riccardo Quintili e schierata da quasi trent’anni a tutela dei consumatori, ha lanciato il progetto di Certificazione Anti Truffa.

Durante le fasi di concepimento della Certificazione targata Il Salvagente, intravedere un progetto in grado di lasciare un segno riconoscibile è stato tutt’altro che immediato. Quello che doveva essere inizialmente soltanto un documento, si è poi concretizzato in un’idea più ampia, in un simbolo, in un atto di volontà.

Il mensile è, infatti, schierato a fianco dei consumatori ormai da diversi anni, durante i quali si è instancabilmente posto in contrasto con il modus operandi nebuloso, quanto non ambiguo o del tutto spregiudicato, di aziende e operatori che sfruttano i vuoti legislativi sospinti dal solo desiderio di profitto. Un’attitudine, quest’ultima, dai tratti mostruosamente patologici ed in grado di compromettere i mercati più variegati senza distinzioni di settore: da quello alimentare (ad oggi il più eclatante) fino alla prestazione di servizi di qualunque genere, il percorso dei consumatori è sempre più disseminato di insidie, truffe, tentativi di raggiri.

E se da un lato Il Salvagente ha saputo intercettare il comprensibile malcontento delle persone, ormai impegnate più a tutelarsi dalle aggressive ondate di marketing che a scegliere prodotti o servizi in modo realmente informato, dall’altro ha creato un’alternativa solida e rigorosa.

E’ germogliato così un nuovo modo di intendere il rapporto tra imprese e pubblico, il tutto all’insegna di chiari valori non negoziabili: trasparenza, qualità, onestà.

 

L’idea della Certificazione, infatti, si sviluppa proprio da questi presupposti. Nasce dal sogno per cui sia ancora possibile un mercato etico in cui produttori onesti, riescano a risaltare su coloro che mascherano l’assenza di qualità effettiva con campagne di marketing improntante sull’effetto shock. Un ruggito che copre l’assenza di musica. Si dimostra dunque imprescindibile la possibilità di differenziare, distinguere coloro che presentano prodotti meritevoli ed i competitor inaffidabili. Con tale convinzione, Il Salvagente effettua i suoi test in maniera meticolosa, trasparente e con criteri oggettivi, così da poter fornire ai clienti una qualità certificata e al di sopra di ogni sospetto.

Matteo Fago

La dicitura “zero truffa” comporta inoltre ulteriori implicazioni. Rende giustizia alle aziende meritevoli garantendo loro un aumento di visibilità, certo, ma innesca altresì un meccanismo virtuoso di benefici che si incrociano ed hanno ripercussioni positive e favorevoli sull’intero circuito sociale. Una necessità avvertita a tutti i livelli alla quale si può rispondere con questo sistema, prima d’ora inedito in Italia, in cui il feedback è proposto in maniera rapida, attiva e funzionale.

 

Info: www.ilsalvagente.it