“Olio – cucina fresca”: a Milano bontà e identità pugliese

Una bella storia, innanzitutto. Perché l’impresa nella quale due giovani e brillanti ragazzi pugliesi si sono buttati a capofitto trasuda di passione, sentimenti, amore per la propria terra e tanto sacrificio.

Angelo Fusillo (30 anni) e Paola Totaro (29 anni) dopo la laurea a Milano avevano davanti un luminoso futuro professionale, ma troppo potente era il fascino per il mondo della ristorazione, frequentato da sempre come semplici e appassionati clienti.

Così buttati via codici e manuali di marketing, Angelo e Paola si dedicano al loro sogno, realizzato da pochi giorni in Piazzale Lavater 1, a Milano.

La location, che prima ospitava un ristorante di cucina toscana, è stata completamente ristrutturata con gusto, linearità e lucentezza, seguendo il filo conduttore di tutto il progetto, la Puglia. Già dal nome, Olio – Cucina Fresca, si può capire molto: le radici pugliesi sono le fondamenta di ogni dettaglio, dagli arredi all’offerta culinaria, e date le premesse non poteva essere altrimenti.

L’ampia sala con comodissime sedute, il bel soppalco che rende più intimità, lo splendido dehors esterno, utilizzabile anche d’inverno: gli spazi sono abbondanti in omaggio alla vastità proverbiale della Puglia. Elemento “strutturale” di tutto il progetto l’olio, adottato come una bandiera da sventolare con orgoglio. Ad affiancare il lavoro di Angelo e Paola il famoso Frantoio Muraglia, con l’obiettivo di andare al di là della semplice offerta di un grande prodotto pugliese: si vuole fare cultura, l’olio viene raccontato, e soprattutto assaggiato. Per ogni commensale una boccetta di Perenzana ad uso esclusivo, obbligatorio portarla a casa alla fine del pasto. In futuro Angelo ci racconta che aprirà anche ai grandi oli italiani, rispettando le intenzioni di proporsi come un punto di riferimento a Milano sull’olio di qualità. Per ora il Frantoio Muraglia domina il campo.

Angelo e Paola hanno chiamato in cucina un giovane come loro, Marco Misceo, già con Enrico Bartolini all’Andana, un altro pugliese doc. E considerando che il bravissimo sommelier, Giampiero Romano è pugliese di Castellana Grotte, il cerchio si chiude.

In cucina, ça va sans dire, solo il meglio che la Puglia ha da offrire, e considerando la ricchezza di quella terra benedetta non è affatto poco: impareggiabili latticini, verdure e carni prelibate, poi il pesce, quello che, da umbro, mi sogno la notte. L’attenta selezione ha coinvolto produttori ed eccellenze di ogni parte della Regione: oltre all’olio Muraglia, le carni di razza podolica e il maiale nero lucano forniti da Varvara – Fratellidicarne, il caciocavallo podolico della Masseria Colombo, i pomodorini dei F.lli Lapietra di Monopoli, il capocollo Santoro e i Presìdi Slow Food come le fave di Carpino, la Cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, i Ceci neri della Murgia, le Mandorle di Toritto e i Limoni del Gargano.

Gemme culinarie che Chef Misceo trasforma seguendo le regole della sua terra, ovvero gusto, sapore, e soprattutto, semplicità. Se si aggiunge l’estrema cortesia e diponibilità di Angelo e Paola, sembra proprio di essere in Puglia.

Sono solo all’inizio, il periodo di rodaggio è necessario. Ma siamo certi che il loro progetto (non si fermano certo qui i due) avrà il successo che merita, mantenendo quella autenticità e quella spontaneità che a volte, a Milano, è merce rara.

 

 

Olio – Cucina fresca
Piazzale Lavater, 1
20129 Milano
tel. 02.20520503