Quattro insegne storiche bolognesi hanno festeggiato insieme il trentesimo compleanno, devolvendo il ricavato a una causa nobile. Una grande festa, che si è tenuta nella serata di lunedì 12 giugno a Villa Zarri di Castelmaggiore insieme ad Ant, Associazione Nazionale Tumori.

Tre decenni significano molto per un’insegna, raccontano anni di dedizione a un mestiere e a una clientela, non senza sacrifici: un traguardo importante, che testimonia l’impegno nella ricerca e nel rinnovare sempre la propria proposta e testimonia una passione incondizionata verso la professione. Luoghi del piacere e della condivisione dove in questi anni non ci siamo solo nutriti, ma abbiamo festeggiato un piccolo successo personale, una ricorrenza, dove abbiamo fatto bisboccia o siamo andati in una giornata no, per ritrovare il buon umore, affidandoci a quelle abili mani che da sempre sono impegnate nel culto dell’ospitalità, osservando una filosofia etica e di qualità.

Osteria del Mirasole

Protagonisti del compleanno Cantina Bentivoglio, Trattoria Scaccomatto, Osteria del Mirasole e Macelleria Zivieri, insieme ad ottanta amici ristoratori, pasticceri, gelatieri, vignaioli e produttori d’eccellenza, giunti da tutta la Regione, che hanno allietato la serata. Special guest, due grandi nomi della musica d’autore italiana, il trombettista Paolo Fresu e la voce degli Stadio Gaetano Curreri, sul palco insieme a Raffaele Casarano e Fabrizio Foschini per presentare Le Rondini e la Nina, un vibrante omaggio ai brani immortali di Dalla e De André.

La prima tappa di un live che apre un lungo tour estivo nelle città italiane e che il 9 luglio sarà a Perugia sul main stage di Umbria Jazz, il più importante festival jazz italiano. Mentre il dj set Lorenzo Lodi ha proposto nel corso della serata una selezione delle canzoni che hanno fatto la storia dagli anni ’80 ad oggi. Un evento unico nel suo genere, il cui ricavato è stato raccolto in favore delle attività gratuite di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e di prevenzione oncologica di Fondazione ANT.

Cantina Bentivoglio, Trattoria Scaccomatto, Osteria del Mirasole e Macelleria Zivieri hanno segnato la storia del territorio bolognese in questi loro trent’anni di gloriosa attività – ha commentato Eleonora Gazzotti di Fondazione ANTuna festa così non si era mai vista prima e siamo davvero molto onorati che abbiano pensato di dedicarla, donando parte del ricavato della serata, a un’altra storica realtà bolognese come Fondazione ANT, che da quasi quarant’anni opera a Bologna e in dieci regioni italiane per portare assistenza medico specialistica, sollievo e sostegno ai malati di tumore e alle loro famiglie”.

Cantina Bentivoglio

Cantina Bentivoglio, nel cuore di Bologna, è ben più di un semplice ristorante: raffinata osteria, fornitissima enoteca e rinomato jazz club (tra i 100 più famosi al mondo), organizza 270 serate ogni anno. La cucina propone le ricette della tradizione, con le sfogline bolognesi, ma anche interessanti incursioni nella modernità, oppure un calice di vino, scegliendo tra 400 etichette e ascoltando il miglior jazz di Bologna.

Trattoria Scaccomatto, in via Broccaindosso, aperta nel 1987 da Mario Ferrara e dal fratello Enzo, propone una gastronomia che guarda alla Lucania e alle tradizioni contadine della loro terra di nascita, allora quasi sconosciuta sotto le Due Torri. Una cucina in movimento, fedele alle proprie radici, che punta sulla genuinità, sull’ottima qualità delle materie prime utilizzate e sulla stagionalità, con un occhio attento all’universo verdure.

Osteria del Mirasole a San Giovanni Persiceto, condotta con passione ed estro da Franco Cimini (chef e titolare), che appena ventiduenne ha voluto aprire un locale dove poter proporre una cucina un po’ abruzzese e un po’ bolognese. Da dieci anni a questa parte è affiancato dalla compagna Anna e dalle preziose materie prime provenienti dall’azienda agricola a ciclo chiuso di famiglia, dal Parmigiano Reggiano, al burro, dalla ricotta alla panna d’affioramento, fino alle carni certificate suine e bovine del proprio allevamento.

Macelleria Zivieri

Macelleria Zivieri, infine, una bottega di paese aperta nel 1987 a Monzuno sulle colline bolognesi, che attinge ad allevamenti bradi di proprietà, dove vige una filosofia che guarda prima di tutto al benessere dell’animale, alimentato esclusivamente in modo naturale. Un’attività di famiglia che aderisce al Consorzio La Granda (Presidio Slow Food razza Piemontese), con allevamenti di Suini allo stato semibrado (razza mora romagnola e cinta senese), polli e pollastre ruspanti, insieme a ungulati selvatici dell’Appennino Bolognese cacciati in selezione o controllo.