TERRAZZA GALLIA, “AGOSTO GOURMET” A MILANO

L’estate milanese offre decine e decine di iniziative culturali per chi è di passaggio o risiede in città. Se si è amanti della musica, del Teatro o della Danza, si trova pane per i propri denti al Castello Sforzesco che nel Cortile delle Armi ospita gli oltre 80 eventi dal vivo dell’Estate Sforzesca. Musica classica, jazz, rock, punk, indie, pop, rap, ma anche World Music, musica cantautorale, gospel e musical, insieme a performance e commedie, in un fitto programma di eventi che dall’inizio di giugno alla fine di agosto ogni sera propone qualcosa. Tra gli eventi di agosto da non perdere, “Le due Americhe” un concerto che spazia da West Side Story alla musica di Bizet, De Falla e Marquez, a cura dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi; e “Natura, Arte e Scienza in Blue, Omaggio a Leonardo da Vinci”, un’esecuzione musicale a cura di Kairòs che connota il legame profondo tra uomo, natura, storia, mito e danza, in occasione del cinquecentenario di Leonardo (info su estate-sforzesca-2019).

Ma se si preferisce far precedere l’evento da un’esperienza gourmet c’è il ristorante Terrazza Gallia in piazza Duca d’Aosta, tra le migliori cene “panoramiche” della città, riferimento certo per gli incontri d’affari vista la posizione centrale, ma anche affidabile indirizzo per una serata romantica, dove, con una vista eccezionale sullo skyline di Milano, scoprire la cucina mediterranea dei fratelli Lebano. Protagonista del Rinascimento del Gallia, dopo l’importante e riuscita ristrutturazione il General Manager Marco Olivieri, direttore di lungo corso con un’esperienza ampia nel comparto luxury, che ha saputo aprire il lussuoso hotel meneghino anche agli ospiti non residenti, facendolo diventare una meta di gourmet e uomini d’affari. La fattiva collaborazione tra i Lebano e i Cerea (del ristorante tristellato Da Vittorio, consulenti dell’Excelsior Gallia) produce i suoi frutti, un’osmosi di esperienze comuni e condivise che si traduce con successo in una cucina fresca, divertente, appagante, che merita il viaggio.

L’ambiente è elegante, ricercato e dal design lineare, con arredi di Fendi Outdoor, Knoll e Varaschin, comunicante con il bar e la balconata da cui godere una spettacolare vista su Milano, gustando una cucina fatta di abilità e passione, affinata dai Lebano nel corso di importanti collaborazioni con i più grandi chef italiani. Una filosofia autentica che riporta alla Campania, loro terra di nascita, e alla cucina dell’infanzia fatta con le verdure freschissime raccolte in campagna insieme alla nonna e alla mamma.

Vincenzo e Antonio Lebano

Il suggestivo ristorante al settimo piano del lussuoso hotel cinque stelle di Vincenzo e Antonio Lebano, propone in queste settimane il menù estivo, un percorso che guarda ai migliori prodotti di stagione della terra e del mare e si rivela attraverso un coinvolgente itinerario del gusto pensato insieme a Chicco e Bobo Cerea e allo staff, esplorando i profumi, i colori e i sapori offerti dalla bella stagione, in un viaggio ad alto tasso di piacevolezza. Secondo punto d’onore di Terrazza Gallia la Sala, saldamente nelle mani del Restaurant Manager Stefano Carnelli, abile conversatore e presenza attenta e competente alla guida dello staff, mentre i vini sono appannaggio del sommelier ed Enologo Paolo Porfidio, a cui affidarsi per gli abbinamenti più consueti o arditi.

Tartar di baccalà, albicocca sotto sale, salsa bernese, estratto di dragoncello, crema di albicocca dolce e pop corn di baccalà

Il Degustazione comincia con l’ottima Gamberessa, al gel di albicocca e polvere di burro nocciola, un gambero bianco di piccole dimensioni tipico del Tirreno, reso fresco e aromatico dalla dolcezza e dall’acidità dell’albicocca campana, al palato fresco, croccante, con note iodate e agrumate. Poi la Tartar di baccalà, albicocca sotto sale, salsa bernese, estratto di dragoncello, crema di albicocca dolce e pop corn di baccalà, sublimata dall’ottima qualità del pesce, dalla consistenza scioglievole, ricca di profumi, aromi e dalla chips di riso, entrambi ben abbinati a un Riesling Trocken Nik Weis 2017 – St. Urbanshoff. Si prosegue con il Riso semola Gentile allo zafferano, cipollotto agli agrumi, manzo marinato alle erbe, fiori di borraggine ed erbe aromatiche, cotture calibrate e grande intensità dei singoli sapori, con una notevole tenerezza del manzo e una magistrale stufatura del cipollotto, abbinato al Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2016 – Stefano Antonucci.

Spaghetti “Miseria e Nobiltà”

Poi gli Spaghetti “Miseria e Nobiltà”, uno dei signature dish dei Lebano, preparati con pane atturrato e caviale Asetra, dove gli spaghettoni Masciarelli imprimono personalità al morso che ben si fonde con la salsa corallo ottenuta dalla testa del gambero grigliata e pestata, in un ricordo di aglio, olio e peperoncino, magistralmente abbinato a un vinoso Lambrusco Phermento 2018 – Medici Ermete. Una pausa con il Sorbetto al mais, chips di riso al nero di seppia, aceto balsamico tradizionale di Modena “La Ca del Non”, fresco, avvolgente, sapido.

Ricciola alla brace, pomodoro giallo, provola affumicata, erbe e fiori

Per continuare con la Ricciola alla brace, pomodoro giallo, provola affumicata, erbe e fiori, carne morbida come burro con centrate note fumé e crunch di taralli, in abbinamento a un appropriato Saint Romain 2017 – Alain Gras.

Mousse al cocco, ananas, avocado, banana e fregola sarda soffiata

Per concludere con una sontuosa Mousse al cocco, ananas, avocado, banana e fregola sarda soffiata, insieme ai petit four di chiusura: Babà al rum, Tegolina di fragola con gel di limone bruciato, mini Cheese cake cocco e lime, momento napoletano con gel alla sambuca, lollipop cioccolato arancia e pistacchio, sposati piacevolmente al cocktail Mary Pickford rivisitato al cocco.

 

 

excelsiorhotelgallia.com