THE ST. REGIS VENICE: “FRAGRANZE GOURMET”

Già Venezia da sola ti ruba il cuore e l’anima. E se poi ci metti un luogo iconico, ammaliante e raffinato, una cena gourmet, cocktails e suggestioni sensoriali, difficile non rimanere incantati.

Il tutto è accaduto a fine ottobre al The St. Regis Venice, che ha da poco riaperto le proprie porte in seguito ad un esaustivo restauro, che ci ha accolto negli spazi della nuova sala Canaletto, arredata in pieno stile Belle Epoque, per un’indimenticabile scent dinner. L’esperienza sensoriale è stata creata da tre artigiani del gusto che collaborano con St. Regis: Carlos Huber, perfume designer, Nadia Frisina, executive chef e Facundo Gallegos, Bar Manager. La cena anche l’occasione per presentare Caroline’s Four Hundred, la prima ed esclusiva fragranza ispirata a Caroline Astor, la matriarca della famiglia fondatrice del brand St Regis e decana della Gilded Age Society di New York.

Carlos Huber & Chef Nadia Frisina

Il profumo ha la rara capacità di trasportarci in altri tempi e luoghi nel modo più intimo possibile” ci ha raccontato Carlos Huber, fondatore di ARQUISTE Parfumeur. “E’ stato un grande onore poter collaborare con St. Regis per racchiudere la ricca storia del marchio e la sua raffinatezza moderna in una esperienza olfattiva unica ed esclusiva”. Designer di profumi di fama internazionale, architetto specializzato in conservazione storica, Carlos Huber è stato il partner naturale per St. Regis nel creare un profumo moderno che rifletta l’eredità del marchio ed il suo fascino senza tempo. Vero e proprio appassionato del brand, Huber si sente a casa in ogni St. Regis quando viaggia per lavoro o per piacere.

Ispirato a uno dei più celebri balli ospitati da Mrs. Astor, Caroline’s Four Hundred deve il suo nome alla esclusiva lista di 400 ospiti illustri che rappresentavano le più alte sfere della società newyorchese. La fragranza cattura in un’elegante boccetta le note dei legni esotici della sala da ballo, le palme ed i fiori di melo che decoravano i corridoi e l’essenza frizzante e fresca dello champagne che si diffondeva tra la folla. Con le note di steli verdi delle intense rose americane (il fiore preferito di Mrs. Astor) i gigli bianchi, la delicata dolcezza dei boccioli della mela cotogna, della mela e di ciliegio, Caroline’s Four Hundred abbraccia tutti i fiori che impreziosivano la sala da ballo quelle serate indimenticabili del 1900.

Rose Flight Cocktail

Golden 400 Cocktail

In occasione della scent dinner, un cocktail in particolare può rappresentare lo spirito della serata: “Golden 400“, fatto con Champagne e polvere d’oro, elementi iconici della Gilded Era e Calvados, a ricordare i fiori di melo e l’essenza di rosa, elementi parte della fragranza e profumi favoriti da Mrs. Astor, che soleva decorare la sala dei suoi ricevimenti con centinaia di rose americane.

L’Executive Chef Nadia Frisina ha creato un menù ricco di suggestioni, che accompagna gli ospiti in un viaggio ideale dalla Sicilia, terra di orginie della Chef, passando per Venezia fino a New York, sede dei rinomati balli della signora Astor. Studiata in tandem con il Bar Manager Facundo Gallegos, la proposta gastronomica è accompagnata ed arricchita da dei cocktail realizzati ad hoc.

Carpaccio di Ricciola al bergamotto, capperi e menta – Rose Flight Cocktail

Come antipasto, un Carpaccio di Ricciola al bergamotto, capperi e menta abbinato al Rose Flight, un cocktail Gin rinfrescante con liquore alla rosa e al bergamotto, un tocco di liquore alla violetta, ispirato al cocktail Aviation, un drink nato in quegli anni.

Filetto di Scottona ai fichi, cipolla di Tropea e pompelmo – Exquisite Woodiness Cocktail

Il secondo piatto, un Filetto di Scottona ai fichi, cipolla di Tropea e pompelmo con Exquisite Woodiness, un Manhattan rivisitato, con liquore di resina ed essenza di legno di cedro, a ricordare le note legnose della fragranza.

Tortina siciliana di ricotta con mandorle e marzapane al tè di gelsomino – Nutty Blossom Cocktail

Con il dessert infine, una Tortina siciliana di ricotta con mandorle e marzapane al tè di gelsomino servita con Nutty Blossom, ispirato a uno dei cocktail più popolari di allora, l’Adonis e rivisitato con un po’ di sapore extra di nocciole, al fine di ricordare la fragranza di mandorlo.

La cena a cui abbiamo partecipato sarà disponibile per gli ospiti dell’hotel del ristorante Gio’s come “menù degustazione Caroline’s Four Hundred”, un formato speciale per eventi e celebrazioni su misura, mentre la fragranza Caroline’s Four Hundred è vendita sul sito St. Regis.

 

 

 

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