Due eventi appena avvenuti al ristorante Abbazia di Nonantola (Mo) e Pavarotti Restaurant di Milano, alla presenza dell’antropologo alimentare Sergio Grasso, lanciano il nuovo progetto di Curanatura, sul “maiale sano come un pesce”. Nasce in Emilia, terra di grande tradizione norcina e di salumi sopraffini, la carne di suino ricca di omega3, con le medesime e ben note proprietà benefiche del pesce. L’idea è di Cura Natura, l’azienda di Castelvetro (MO) unica in Italia ad aver adottato il protocollo di allevamento “etico” con la francese Blue Blanc Coeur.

Gli amanti della carne nelle più diverse preparazioni, potranno finalmente gustare, senza sensi di colpa, prelibate grigliate, costolette, braciole, spiedini e tutto l’universo dei bolliti, ritenuto fino a ieri un cibo non certo dietetico e salutare. Una sfida accolta dagli chef dei ristoranti Abbazia di Nonantola e Pavarotti Restaurant di Milano, che hanno interpretato la carne con omega3, in due creativi ed ampi menù, con differenti tipologie di cottura. Un traguardo raggiunto da Cura Natura, allevatori DOP a Castelvetro (MO) da sempre impegnati nella direzione del benessere animale e della salute attraverso l’alimentazione. Cura Natura insieme ai produttori di alimenti zootecnici del gruppo Ferri, di cui fa parte, ha siglato attraverso Fattorie Italiane un accordo esclusivo con l’associazione francese Blue Blanc Coeur che le consente di produrre e promuovere, unica in Italia per il settore suini, un allevamento “etico” basato su un’alimentazione naturale e arricchita di Omega 3.

La “ricetta” studiata dai nutrizionisti della Ferri sulla base dei protocolli BBC prevede per l’alimentazione dei suini un mix di prodotti vegetali, minerali, vitamine e semi, tra cui i famosi semi di lino che sono tra i maggiori fornitori di questi “grassi buoni”. Mentre il pesce assume gli omega3 cibandosi di alghe, i suini li assumono dai semi di lino e i valori nutrizionali delle tabelle INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) confermano la bontà del progetto. Cento grammi di lombo fresco, per esempio, passano dal contenuto attuale di 0,08 grammi di omega3 a 0,24 grammi nei suini della filiera Blue Blanc Core, mentre mangiando la stessa quantità di tonno o di salmone freschi assumeremmo 0,09 grammi di omega3. Contenuti importanti anche nei prodotti lavorati da carni suine: si passa per esempio dai 0,11 ai 0,55 nel prosciutto di Parma e da 0,16 a 0,75 grammi nella mortadella di Bologna IGP. Rimangono inalterati sapore e gusto e la carne di suino, può entrare a pieno titolo nelle diete più equilibrate, in quelle per gli sportivi o per gli anziani, grazie all’apporto degli omega3 con i loro riconosciuti effetti anticolesterolo, antiossidanti e protettivi del sistema cardiaco. Un’ identità di obiettivi che confluisce in un progetto comune, insieme a Blue Blanc Coeur, nata nel 2000 in Francia per promuovere un’agricoltura con vocazione alla salute, rigorosi standard nella coltivazione, nell’allevamento e nei protocolli di produzione.

 

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