JAMES’ TASTING: MILLEESETTANTOTTO USIGLIAN DEL VESCOVO 2017

L’origine della Tenuta Usiglian del Vescovo risale al medioevo. Il primo atto che ne attesta l’esistenza risale al 1078 quando la potente Matilde di Canossa donò ai Vescovi di Lucca Usigliano di Palaia, nel tempo meglio conosciuto come “Usiglian del Vescovo“. La prima produzione di vino risale al 1083, quando il Vescovo di Lucca ordinò di piantare viti nella Corte del feudo di Usigliano, per officiare messa.

Oggi Usiglian del Vescovo si estende su circa 160 ettari dei quali 25 di vigneti su cui sorgono vigne di Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah, Petit Verdot, Chardonnay e Viognier e 15 ettari di oliveti. Nel 2001 con una nuova proprietà Usiglian del Vescovo è andata incontro a un processo di rinnovamento della villa padronale e delle antiche cantine.

 

 

James’ Tasting

Millesettantotto Usiglian del Vescovo 2017

92/100

Questo vino, in edizione limitata, nasce proprio per celebrare l’anno della donazione di Usigliano da parte di Matilda di Canossa al vescovo di Lucca. Si giova di una pressatura soffice di Chardonnay e Viognier vendemmiati nella stessa mattina agli inizi di settembre. Ad una breve sosta sulle bucce all’interno della pressa a temperatura ambiente segue una decantazione naturale, per una notte. La mattina successiva il mosto viene diviso in due parti: una inizia a fermentare in barrique e l’altra in anfore di cocciopesto. Il MilleEsettantotto rimane così sulle sue fecce fino al solstizio di primavera, quando viene travasato e lasciato riposare per un mese in un serbatoio di cemento per la naturale sedimentazione. L’imbottigliamento avviene con i primi caldi di giugno, per limitare le ossidazioni. L’affinamento in bottiglia dura almeno sei mesi. E’ sicuramente un vino di notevole struttura e confidiamo, dopo la degustazione, che abbia grandi potenzialità di invecchiamento. Il matrimonio tra Chardonnay e Viognier è senza dubbio centrato, rendendo una sensazione di unicità mirabile. Molto floreale l’aroma, con suggestioni dolci e fresche, un frutto maturo, in evoluzione sensazioni agrumate e erbacee. Al palato è pieno, corposo, muscoloso, adatto ad abbinamenti importanti, ma non stanca mai, grazie ad una minerale vivacità costantemente presente durante la beva.

 

usigliandelvescovo.it