JAMES’ TASTING: VILLA DI CAPEZZANA 2015

A volte è “nascosto” nelle wine list di molti ristoranti, assorbito dalla sfarzo dei mostri sacri toscani. Ma, sinceramente, la Docg Carmignano è uno dei volti più luminosi dell’intera Regione. Vini di grande carattere, ottima bevibilità, sincera armonia. Capezzana sta a Carmignano come Sassicaia sta a Bolgheri. Un’azienda antichissima, in un territorio dove la vite si coltivava già circa 3 millenni fa. A condurre l’azienda dal 1920 la famiglia Contini Bonacossi, dopo qualche secolo in cui nobili casate si sono succedute a Capezzana, fin da quel 1475 in cui una donna, Monna Nera Bonaccorsi, posava la prima pietra di una “casa da Signori”, oltre a nove case poderali con i relativi impianti viticoli. Negli anni venti, infatti, il Conte Alessandro Contini Bonacossi con la moglie Vittoria acquistò la proprietà di Capezzana, poi ampliata con l’acquisto dal marchese Aman Niccolini di due fattorie confinanti, “Il Poggetto” e “Trefiano”. E’ nata così l’odierna Tenuta di Capezzana, suddivisa in tre fattorie e più di 120 poderi. Oggi Capezzana è gestita dalla quarta e la quinta generazione: Beatrice è la responsabile commerciale, affiancata dalla sorella Benedetta, la winemaker, e dal fratello Filippo responsabile della produzione di olio e della parte finanziaria; la quinta generazione è rappresentata da Serena, responsabile dell’ospitalità, e Gaddo, responsabile delle campagne.

 

JAMES’ TASTING

VILLA DI CAPEZZANA DOCG 2015

94/100

Questo vino è il simbolo dell’azienda, prodotto fin dal 1925. Colpisce la perfetta fusione di Sangiovese (80%) e Cabernet Sauvignon (20%): un vino di una ricchezza assoluta, ammaliante con i suoi intensi profumi di ciliegia e frutti rossi, aroma carico di dolcezza, speziato e con note di tabacco e china. Al palato ammanta il sorso con una voluttà straordinaria, morbido, rotondo, ma anche profondo e fresco. Di una piacevolezza disarmante.

 

capezzana.it