GIANLUCA SAITTO: DA BRERA A PARIGI

La tradizione dell’arte sartoriale unita a un approccio stilistico a 360 gradi in cui l’unica regola è una creatività che non conosce confini: questo è Gianluca Saitto, sarto/ stilista/ artista che ha fatto del suo atelier di Milano il cuore di un nuovo rinascimento di cui gli abiti sono l’espressione principale.


Dalle creazioni per gli artisti musicali più celebri (da Loredana Bertè a Patty Pravo, da Max Gazzè a Renato Zero) ai costumi per i balletti e per le opere classiche di tutto il mondo passando per la confezione di capi di alta moda: un’attività versatile capace di farsi espressione di quella ricerca del bello che, da sempre, muove l’esperienza di Gianluca Saitto.


Una passione assecondata con studi di architettura applicata allo spettacolo e concretizzata dall’esperienza in bottega dove, passo dopo passo, ha appreso le tecniche artigianali del fatto a mano fino a creare abiti che sono opere d’arte, protagonisti del suo atelier milanese, aperto nel 2010 e diventato, da subito, crocevia di stimoli diversi e intensi.
La sua filosofia è quella di esprimere con l’abito la personalità libera di ognuno, costruendo un percorso e un’esperienza in cui identificarsi: dal cantante sul palcoscenico di un concerto all’evento importante di estrazione cittadina, ogni capo è un pezzo unico che asseconda la personalità di chi lo indossa e, al contempo, la amplifica.

Il designer diventa così un artista, per la capacità di imprimere sui suoi pezzi unici la sua firma originale per mezzo dei ricami che impreziosiscono ogni capo rendendolo speciale, ma dotato di una grande dose di empatia per quella sensibilità che gli permette di trasmettere, in ogni sua creazione, l’identità di chi la indossa mantenendo però il suo stile riconoscibile.

Sarto e contemporaneamente stilista, Gianluca Saitto usa gli abiti come la sua voce per rappresentare il suo mondo fatto di arte, di teatralità, di musica, con un estro artistico declinato nel quotidiano che diventa la sua firma più caratteristica.


Il richiamo all’arte è sempre presente nelle mie creazioni: come un pittore crea un quadro, uno scultore una scultura, lo stilista crea un abito ma la differenza rispetto alle altre esperienze artistiche, è che ogni vestito vive la vita di chi lo indossa accompagnandolo e diventando un’opera d’arte realmente vivente” spiega Gianluca Saitto. “Tutto ciò non deve mai essere disgiunto dall’attenzione alle tecniche, alle stampe e alle applicazioni che donano, a ogni creazioni, un alto contenuto di qualità e di unicità”.


Centro creativo dello stile poliedrico del sarto- stilista, l’atelier di Via Dell’Orso 12, nel cuore di Brera, aperto con una madrina d’eccezione, Benedetta Barzini: una maison nel più autentico significato del termine, rivisitata in chiave attuale senza perdere il fascino e l’atmosfera di una volta. Un salotto nel quale incontrare le clienti, una sartoria capace di produrre pezzi unici di haute couture, una fucina di stimoli e di creatività che sarà presto replicata anche all’estero, a Parigi, per valorizzare, una volta di più, l’eccellenza Made in Italy.

 

gianlucasaitto.it