BLUE NOTE MILANO, 4 NUOVI PIATTI “FIRMATI”

Blue Note Milano, uno dei jazz club più rinomati in Europa, dopo aver inaugurato il menù cajun ispirato ai sapori tipici di New Orleans, continua il suo percorso di innovazione culinaria, fondendo definitivamente la musica con il buon cibo grazie a un accordo con Don Lisander, ristorante milanese che dal 1947 propone i piatti più autentici della tradizione milanese e che da alcuni anni si è completamente rinnovato sotto la guida del patron Stefano Marazzato.

Mondeghili

Risotto Gianni Brera

Saranno quattro i piatti che entreranno stabilmente nella carta di Blue Note Milano a partire da gennaio 2020. Grazie alla collaborazione tra Federico Tronci, chef di Blue Note Milano, e Filippo Cavalera, chef di Don Lisander, il locale d’ispirazione newyorkese si radicherà ancor più nella città, creando un immaginario ponte tra Stati Uniti, patria del jazz, e Milano, città dalla ristorazione eccellente.

Guancia di vitello

Amor Polenta

Un intero menù, dall’antipasto al dolce, dedicato al capoluogo lombardo che gli avventori di Blue Note Milano potranno degustare ascoltando uno dei 300 e più concerti in programma ogni anno nel ricco calendario del jazz club: dai Mondeghili, tipiche polpettine milanesi, all’immancabile risotto, passando per le carni brasate della tradizione e all’Amor Polenta, omaggio a un ingrediente popolare, ma capace di conquistare tutti i palati per la morbidezza e la delicatezza che caratterizzano questa torta lombarda.

Siamo molto soddisfatti di aver concluso questo accordo con uno dei ristoranti storici più importanti di Milano”, afferma Daniele Genovese, Direttore Generale di Blue Note Milano. “Offrire al nostro pubblico un luogo dove godere del binomio ottima musica e buon cibo è da sempre per noi di primaria importanza come afferma il nostro motto: Live Music, Quiet Dinner, Fine Drinks. Questa collaborazione con un’eccellenza del panorama gastronomico milanese va proprio in questa direzione, rendendo anche omaggio alla nostra città che dal 2003 ospita il club”.

La soddisfazione è reciproca”, afferma Stefano Marazzato, proprietario di Don Lisander. “Perché da ex musicista credo molto nel binomio musica-buona cucina e il nostro desiderio è consolidare questa combinazione nel panorama milanese rendendo la nostra collaborazione qualcosa di davvero unico e speciale”.

Il Blue Note Milano, che ha aperto i battenti nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati con 300 posti a sedere su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica. La struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di essere ad un passo dai musicisti e godersi appieno il concerto.

Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, con specialità italiane ed internazionali, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che solo il contatto ravvicinato con i grandi artisti, tipico del jazz club, può creare.

Ogni sera, salvo lo spettacolo unico della domenica ed eventuali variazioni di calendario tempestivamente segnalate sul sito internet, al Blue Note Milano si tengono due spettacoli (dal martedì al giovedì con inizio alle ore 21.00 e alle ore 23.00 mentre il venerdì e il sabato alle ore 21.00 e alle ore 23.30).

 

bluenotemilano.com