GIGLIO.COM LANCIA KUM

Lo storico gruppo luxury e lifestyle basato a Palermo, dopo aver presentato la grande e innovativa community italiana del retail indipendente a dicembre 2019, anche alla luce dell’emergenza data dalla pandemia da Coronavirus ha scelto di sostenere i retailer italiani con il progetto il cui nome è una parola antica che sintetizza il senso di una pratica di cura. Kum è infatti un imperativo che esorta alla reattività e alla responsabilità e significa restituire la vita alla vita, una rinascita che ne permette la ripartenza.
La sfida di Kum nasce infatti per far fronte alla drammatica emergenza che sta vivendo il retail Made in Italy, stretto da un lato in un panorama di incertezza sui tempi necessari per tornare alla normalità, ma forte dall’altro di una clientela locale che non ha smesso di riporre la fiducia nella propria boutique di riferimento, che accompagna fedelmente i consumatori nelle singole scelte di stile.

In pratica, il nuovo progetto di Giglio.com prevede la condivisione dei ricavi generati dalle vendite di tutti gli articoli tra le 150 boutique che aderiscono a Community Store. Un esempio virtuoso di solidarietà reciproca che rinforza i valori della stessa comunità ed esprime la sua ragion d’essere. Kum si arricchisce della partecipazione di ogni anello della comunità, comprendendo non solo i titolari di ciascun negozio, ma soprattutto i loro dipendenti. Nello specifico, ogni addetto alle vendite ha un suo codice identificativo con il nome del negozio associato che, usato in fase di checkout, non solo dà la possibilità al consumatore finale di godere di uno sconto del 10% sull’acquisto, ma la stessa percentuale viene riconosciuta da Giglio.com allo specifico professionista dello store. Una grande sensibilità verso un gruppo di addetti ai lavori coeso e impegnato a prendersi cura dei propri clienti, per un’experience digitale del tutto simile a quella tipica del mondo fisico, in ottica di Unified Commerce.

Federico e Giuseppe Giglio

Dopo aver ideato Community Store proprio nell’ottica di valorizzare i negozi indipendenti italiani, l’attuale emergenza anche economica ci ha dato il naturale stimolo di compiere un passo in più, anche in virtù della nostra storicità e del ruolo nel sistema moda. Mai come ora il concetto di comunità è essenziale e abbiamo usato la forza dell’online per essere solidali con tutti gli addetti rimasti a casa. Ci siamo mossi quindi come una sorta di capo filiera che aiuta gli altri anelli del comparto a valle del sistema moda. Chi ha la possibilità e le spalle più coperte ha infatti il dovere morale di favorire la diversità del nostro tessuto commerciale per garantirne il futuro. Non abbiamo mai smesso di credere per un solo momento nel consumatore italiano e nella nostra clientela consolidata. Questo è un progetto Made in Italy che coinvolge boutique e lavoratori italiani e mette al centro le esigenze dei clienti, come sempre. Kum ha trovato un grande seguito in tutti gli associati, felici di abbracciare questa nuova speranza, e già nella prima settimana dal lancio ha registrato risultati molto incoraggianti. Con KUM nessuno è escluso, perché nei momenti di difficoltà pensare tutti insieme è premio e speranza. Il sogno non si è infranto. Ne usciremo, magari con qualche cicatrice, ma di certo più forti”, spiega Giuseppe Giglio, Presidente del Consiglio d’Amministrazione del brand.

 

 

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