MARTINI: MAKING BITTER CHOICES

Il gusto amaro non è amato solo in Italia, dove la tradizione culinaria e quella liquoristica lo usano da tempo, ma anche nel resto del mondo. Inizialmente conosciuto solo per scopi curativi, ai tempi di Ippocrate che enunciava le proprietà stomatiche degli estratti amari ottenuti dalle piante come l’artemisia, la genziana e il rabarbaro, solo sul finire dell’Ottocento l’amaro assunse un ruolo centrale, anche grazie a Jerry Thomas, considerato il padre della mixology.

E per celebrare il bitter Martini ha creato un vero e proprio excursus storico e culturale, nazionale e internazionale, coinvolgendo 39 bartender italiani con rispettivi esclusivi cocktails, racchiusi nel libro Making Bitter Choices.

Diciassette i grandi “classici” reinterpretati, mentre ventidue sono le ricette inedite con cui rivoluzionare i canoni del gusto: tutti rigorosamente nel segno dell’amaro.

Making bitter choices” ci spiega Nicola Piazza, Martini Brand Ambassadorè un viaggio nel mondo dell’amaro, esplorato nelle sue innumerevoli declinazioni e sfumature. Grazie al supporto dell’Archivio Storico Martini, dei Masters Beppe Musso e Ivano Tonutti, e di Roberta Mariani – Martini Global Ambassador – abbiamo voluto raccontare la storia dell’amaro, a partire della tecniche estrattive, fino ad attingere al Patrimonio liquoristico di Martini ed arrivare alla scoperta di Martini Riserva Speciale Bitter”.

Ovviamente alla lettura e allo “studio” va affiancata la pratica e per poter assaporare tutto il gusto dell’esperienza descritta è possibile partecipare alle esclusive masterclass firmate Martini dove poter apprendere le tecniche base della miscelazione e imparare di più sul tema dell’aperitivo amaro. Durante le cocktail experience, nella suggestiva cornice della Terrazza Martini di Milano, i partecipanti riceveranno in omaggio il libro.

 

per poter partecipare basta effettuare una prenotazione al sito

martini.com/it/it/terrazza-martini-milano