NEL 2020 SI LAVORA IN … AUSTRALIA

Il nuovo anno è appena cominciato ed è tempo di tornare a lavoro o al proprio business. Il ritorno alle proprie attività quotidiane è sempre duro da sopportare, soprattutto se bisogna muoversi in tutto il mondo, con viaggi intercontinentali.

A differenza dei Paesi localizzati nell’emisfero boreale, in Australia hanno celebrato il Natale direttamente in spiaggia, in virtù degli oltre 30° dell’estate australe. E l’hanno festeggiato con il classico barbecue o il pic-nic all’aria aperta. Un’attrazione troppo grande per i molti turisti che finite le celebrazioni qui in Europa hanno la possibilità di trascorrere un periodo al caldo dell’Australia. Ma c’è anche chi, poco dopo il periodo natalizio, si trova in questo meraviglioso paese per portare avanti i propri business. L’Australia, infatti, si sta affermando sempre di più come un Paese incredibilmente all’avanguardia. Per fare business è necessario possedere l’apposito visto d’affari per l’Australia, come spiegato da Auvisa ad esempio: si può ottenere a fronte di una serie di requisiti differenti a seconda della tipologia di visto richiesto, dalla presenza di un datore di lavoro, detto “sponsor”, sino alle skills relative all’esperienza e alla comprensione dell’inglese.

Per quanto riguarda i festeggiamenti australiani in ottica post-natalizia, i turisti e i residenti in Australia amano recarsi presso le principali mete turistiche della nazione: da Melbourne a Sidney, passando per Brisbane e Perth, le grandi città vengono letteralmente prese d’assalto, con le spiagge più rinomate (Bondi Beach a Sydney, ad esempio) che ospitano eventi particolari e barbecue all’aria aperta.

Subito dopo il periodo natalizio l’Australia pullula letteralmente di eventi di qualsiasi tipo. Melbourne, ad esempio, ospita ancora per qualche giorno le bancarelle natalizie nei pressi del Queen Victoria Market, mentre a Sydney vengono organizzati spettacolari giochi di luce nelle vie principali della città. Ci sono eventi sportivi in calendario: basta organizzarsi, magari con qualche sponsor o qualche partner d’affari, e si può passare qualche ora nei moderni stadi australiani.