IDENTITÁ DI CHAMPAGNE 2018 BY VEUVE CLICQUOT

La Maison Veuve Clicquot è stata la protagonista della terza edizione di Identità di Champagne, appuntamento che si è tenuto all’interno del più importante congresso di cucina italiano, Identità Golose, a Milano.

Durante i tre giorni nell’esclusiva Lounge Veuve Clicquot, l’enologa della Maison Gaëlle Goossens ha duettato con nove grandi chef donne come Cristina Bowerman, Martina Caruso, Caterina Ceraudo, Gaia Giordano, Antonia Klugmann, Rosanna Marziale, Aurora Mazzucchelli, Viviana Varese e Marianna Vitale, raccontando l’essenza della Cuvée de Prestige della Maison, la Grande Dame 2006. Uno champagne fine ed elegante che rappresenta un tributo a Madame Clicquot, in abbinamento alle eccellenti proposte gastronomiche che le chef dell’alta ristorazione italiana hanno presentato.

Questa scelta vuole sottolineare la volontà di Veuve Clicquot di accostare un prodotto di prestigio come La Grande Dame al mondo degli eccellenti talenti femminili in cucina: è stata, infatti, anche l’occasione per presentare il progetto portato avanti in questi anni da Veuve Clicquot, ovvero l’Atelier des Grandes Dames, un network che ha lo scopo di sostenere grandi donne della cucina italiana dando un riconoscimento all’impegno e valorizzandone il successo e l’imprenditorialità, traendo ispirazione dalla figura da Barbe-Nicole Ponsardin, Madame Clicquot, donna audace, determinata, lungimirante e creativa, che a soli 27 anni prendeva in mano la Maison fondata nel 1772 dal suocero e che fu capace di portare il suo champagne in tutte le corti d’Europa, conquistando un posto d’onore nella storia.

“Identità Golose è il palcoscenico nazionale della cucina d’autore e con Veuve Clicquot, che fin dal 1972 riconosce e valorizza a livello mondiale la diversità di genere in ambito manageriale e imprenditoriale, siamo orgogliosi di farne parte con Identità di Champagne – Atelier des Grandes Dames. Tre giorni all’insegna dell’eccellenza, nove appuntamenti con alcune delle più importanti Lady Chef italiane, nove incontri per riflettere e sostenere il talento femminile nell’alta ristorazione, forse uno degli ultimi soffitti di cristallo ancora da infrangere” afferma Francesca Terragni, Direttore Marketing e Comunicazione Moët Hennessy Italia.

La Grande Dame nacque con la vendemmia 1962 da un’idea dello chef de cave dell’epoca, Charles Delhayes, predecessore del famoso Jacques Péters. Fu ufficialmente lanciata dieci anni più tardi nel 1972 per celebrare il bicentenario della Maison e il nome è un omaggio a Barbe Nicole Clicquot-Ponsardin.

 

GRANDE DAME 2006

95/100

L’assemblaggio è costituito dal 53% di Pinot Noir proveniente dai Grand Crus di Aÿ, nella Grande Vallée de la Marne, e di Verzenay, Verzy, Ambonnay e Bouzy, nella Montagne de Reims. Il 47% di Chardonnay proviene da tre Grand Crus nella Côte des Blancs: Avize, Le Mesnil-sur-Oger e Oger. Per esprimere lo stile della Maison, improntato sull’equilibrio tra la tensione del Pinot Noir e l’acidità agrumata dello Chardonnay, vi è sempre una maggioranza di pinot noir.

Champagne che ricerca la freschezza, con al naso una nota di agrumi, limone in confettura, fiori bianchi, l’acacia, la pesca bianca, speziature dolci, frutta secca e un tocco di vaniglia, su un sfondo minerale salino. Al palato una bollicina cremosa, con ritorni gusto-olfattivi precisi e un lungo finale minerale gessoso e sapido. Uno champagne veramente pieno di energia.