VILLA PRINCIPE LEOPOLDO: COMFORT REGALE.

Metti un lago scintillante circondato da montagne, una Collina d’Oro, area residenziale e tranquilla, isola felice di Lugano da cui si gode una vista mozzafiato del paesaggio circostante: è qui che si trova Villa Principe Leopoldo, hotel cinque stelle lusso che domina il Ticino.
Costruita nel 1926, la villa era la residenza di Federico Leopoldo, generale di cavalleria e discendente dalla famosa dinastia tedesca degli Hohrenzollern, cognato dell’Imperatore Guglielmo, che aveva scelto questo luogo per trascorrervi le vacanze.

Nel 1986 è stata trasformata in hotel prestigioso ospitando, per periodi più o meno lunghi, molte illustre personalità delle più grandi stirpi nobiliari d’Europa. Oggi come allora un soggiorno a Villa Principe Leopoldo è un tuffo nel passato, un’esperienza unica in grado di donare grandi emozioni. Affiliato alla prestigiosa collezione Relais & Châteaux, è oggi il più esclusivo tra gli alberghi del Ticino Hotels Group con 37 spaziose suite disposte su due
piani tra Signature, Princess Garden, Panorama, Deluxe e Junior Suite, affacciate sul giardino o sul lago e caratterizzate da un arredamento elegante, dal sentore regale con divani in broccato, marmo e seta, dettagli metallici e motivi floreali romantici. Nelle suite più ampie l’arredamento è particolarmente sfarzoso, con ricchi drappeggi, opere d’arte in massicce cornici e comfort extra quali Jacuzzi e ampie terrazze.

Lo chef Cristian Moreschi

Il soggiorno principesco sarà completato dalle deliziose cene e dagli indimenticabili momenti gastronomici trascorsi presso il ristorante Principe Leopoldo, accolti con gentilezza e professionalità dal maître Claudio Recchia e dal sommelier Gabriele Speziale, e viziati dalle prelibatezze di una cucina premiata da anni con 16 punti Gault Millau a cura dell chef de cuisine Cristian Moreschi che, dopo sette anni al fianco di Dario Ranza, chef executive della struttura per trent’anni, nel 2019 ne riceve il testimone.

Crudo di capesante, gambero rosso, pompelmo e Campari

Il giovane chef ha scelto la linea della continuità ma con una sua interpretazione personale, sia sulla scelta dei prodotti sia per la preparazione dei piatti da lui creati, confrontandosi spesso con culture e realtà culinarie di altri Paesi e sviluppando particolare senso del colore, che si traspone piacevolmente nel gusto del piatto; piatti che ci sentiamo di consigliare per ben comprendere il suo percorso sono il Crudo di capesante, gambero rosso, pompelmo e Campari, il Polpo scottato con ceci, timo e limone  e i Tortelloni al Buscion ed erbette con burro e salvia.
Per gli amanti del dolce il palato rimarrà piacevolmente coinvolto da l’Ile flotant alla vaniglia e mango e la Crema catalana al cardamomo e ananas mentre l’innovazione è rappresentata dal Gratin di zucca, gelato alla cannella e mandorle e dal Vacherin glacé allo sciroppo di bacche di sambuco all’Hugo.

Barbara Gibellini

L’hotel dispone di un piccolo, ma raffinato spazio benessere: la DOT.Spa, usufruibile dai clienti solo su prenotazione, dotata di sauna, idromassaggio, hamman e zona relax in cui si viene coccolati da personale qualificato con massaggi, trattamenti viso e corpo eseguiti con prodotti di esclusive linee internazionali. E’ altresì fornito di sei sale conferenze che possono ospitare fino a 250 persone, per eventi di varie tipologie: incontri d’affari, banchetti, ricevimenti e feste di matrimonio. Da quattro anni Villa Principe Leopoldo è guidata dalla general manager Barbara Gibellini che, con professionalità, capacità impenditoriali, eleganza e un innato buongusto, ha saputo catturare ed affascinare tanto i nuovi clienti quanto quelli più affezionati.

La Limonaia

La prima colazione viene servita nella Limonaia, un luminoso giardino d’inverno con vista sul lago e sulla piscina d’altri tempi della villa dove nuotare e prendere il sole. Per un light lunch o un aperitivo serale invece ci si può accomodare al Bar Principe, cuore della villa, dove lo chef barman Mario Lanfranconi invita a sorseggiare uno dei signature cocktail o a scoprire uno degli oltre cento whisky al malto in carta, magari godendosi il tramonto con un piacevole sottofondo di musica dal vivo.

 

leopoldohotel.com