LA SULTANA MARRAKECH: BENESSERE VISTA MEDINA

La storia de La Sultana Marrakech risale al tempo degli Almohadi, nel XII secolo, quando, dove adesso sorge il resort, vi era un granaio di mattoni che serviva per approvvigionamento della famiglia reale e della corte del califfo Yacoub El Mansour.


Questo luogo di pace, nascosto nella medina di Marrakech, classificata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, a due passi da piazza Jemna El Fna, dal palazzo El Badi e proprio accanto al Mausoleo dei Principi Saadiani, simboleggia la grandezza di questi signori che erano impegnati nello sviluppo delle relazioni artistiche e diplomatiche con il resto del mondo. Il mattone era il materiale più utilizzato in quel periodo in città ed anche nell’hotel è molto presente, a cominciare dal corridoio che conduce all’entrata e al primo dei cinque riad di cui è composta La Sultana. Ognuno caratterizzato da uno stile diverso, così come le 28 camere che mescolano raffinatezza ed eleganza in un’atmosfera intima.

La Sultana è un trionfo di marmi rosa, soffitti a volta intagliati, legni pregiati, piastrelle arabe, dettagli in rame e preziosi dipinti provenienti da collezioni private.
All’interno una piscina ionizzata (10m x 4m) e una Spa. L’area benessere di 6000 mq offre jacuzzi, bagno turco, sauna, balneoterapia, parrucchiere, massaggi all’aperto e palestra sulla terrazza. Gli ospiti possono sperimentare tecniche basate su un approccio olistico e aromaterapia, utilizzando “The Sultana” prodotti naturali al 100% e trattamenti firmati da un team professionale di 10 terapisti.


Da provare senza dubbio il Royal Hammam, rituale marocchino che consiste in un scrub a base di sapone nero effettuato in una stanza di marmo da un’esperta operatrice con un apposito guanto, dopo 15 minuti si procede con il lavaggio e il risciacquo. Il trattamento termina con un relax, nella saletta con la piscina in marmo rosa, sorseggiando una tisana, seguito con un massaggio a quattro mani con olio di argan.


La Sultana Marrakesh offre una cucina gourmet mediterranea e marocchina servita nel patio o sulla terrazza panoramica con vista spettacolare a 360° che spazia da Marrakech fino alle montagne dell’Atlas. A la Table du Souk sul rooftop si gustano piatti di due menu: “Dal mercato” con proposte come barbabietola rossa cotta in crosta di sale servita con zuppa di barbabietola e arancia aromatizzata all’anice e cannella; costata di manzo con purea di patate fatta in casa con olio di argan; e “Dallo street food”, dove invece troviamo insalate marocchine, tajine, couscous, pesce e carne cucinato alla griglia o alla brace.


La Table de la Sultana invece celebra due viaggi culinari: uno d’ispirazione francese e l’altra di cucina marocchina. Tra i piatti signature: orto su ceci in hummus e semi di zucca; filetto di rombo in salsa Meunière, con capperi di Safi, asparagi verdi e sedano. Una vasta selezione di etichette francesi e marocchine consente agli ospiti di abbinare perfettamente i piatti scelti con un calice di vino.

 

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