SOGNANDO (E CENANDO) SOTTO LE STELLE

Osservare le stelle con un binocolo astronomico da una baita isolata in mezzo alle Dolomiti. Un’esperienza unica ed esclusiva, proposta dall’Hotel Tyrol di Selva, in Val Gardena. Gli ingredienti sono tutti entusiasmanti: l’intima baita di famiglia dove cenare e dormire una notte, tutta in legno, costruita a circa 2000 metri sull’Alpe Juac, in mezzo alle Dolomiti; i piatti deliziosi preparati dallo Chef Alessandro Martellini e serviti in baita per la romantica cena a lume di candela; un fuoco per regalare alla scenografia alpina un tocco in più; il binocolo astronomico per osservare le stelle e dulcis in fundo, un concerto di strumenti a plettro tenuto da un quartetto che sale appositamente in baita per suonare sotto le stelle.

Sembra una scena di un film d’autore, girato in una location da sogno, invece è un’esperienza che si può realmente provare, in uno dei luoghi più belli del mondo: le Dolomiti. Si sale sul Monte Stevia accompagnati da una guida (circa un’ora e mezzo di cammino, senza difficoltà) tra pascoli, boschi e ruscelli, circondati da uno spettacolare paesaggio di montagna, arrivati in baita c’è il relax completo nel silenzio della natura. Il profumo dell’erba, dei larici e degli abeti, i fiori che punteggiano i pascoli, la vista dell’imponente Sassolungo e l’autenticità dell’antica baita Juac: tutto questo regala emozioni uniche. Il canto dei grilli e degli uccelli è la colonna sonora di questa giornata (e nottata) speciale: all’imbrunire viene servita la cena a lume di candela, specialità gardenesi e di alta cucina. Quando cala il buio, (non ci sono lampioni o altre luci a disturbare l’oscurità notturna), il binocolo astronomico entra in scena. Le stelle sono visibili anche ad occhio nudo, il binocolo permette di vedere anche quelle lontanissime, piccoli puntini nell’infinito. La natura e la volta celeste s’incontrano e sembrano un tutt’uno. Stelle, Dolomiti e una piccola baita di legno dove trascorrere la notte completamente isolati. Al mattino, la ricca colazione viene servita in baita, al cospetto delle montagne, sotto il cielo illuminato dal sole. Il binocolo serve ora a guardare le vette delle montagne e le aquile. Al ritorno si scende accompagnati dalla guida, non prima però di aver fatto una merenda in una malga tipica gardenese.

Giunti all’Hotel Tyrol, nel paese di Selva, ci si può immergere nella piacevole atmosfera creata dai padroni di casa, Bibiana Dirler e il marito Maurizio Micheli sanno illuminare il soggiorno degli ospiti con il loro sorriso, aprendo la propria (ormai storica) casa e svelandone gli aneddoti e la filosofia che da sempre aleggia tra queste sale.

In primo piano c’è la tradizionale accoglienza, la stessa che guarda indietro a più di 50 anni fa, l’accoglienza che dava un caloroso benvenuto agli ospiti. E gli ospiti lo percepiscono da subito, varcando la soglia dell’hotel ed entrando nella reception, un open space che guarda verso il lounge (con eleganti divani e poltrone che invitano al relax) e il bar dall’aria alpina, dove si sorseggiano le grappe del territorio e le tisane con le erbe raccolte in Valgardena.

La raffinatezza degli ambienti dell’hotel è da osservare anche nei dettagli: le preziose stoffe, l’antica panchina in legno, i cuscini finemente ricamati, il servizio elegante e tanti aspetti che regalano all’ospite la sensazione di unicità. L’esperienza in questo storico hotel è davvero speciale. Le sale diventano luoghi familiari dal mood alpino dove non mancano tocchi di contemporaneità, come la raffinata cucina gourmet, la spa di ultima generazione, un servizio che guarda oltre, con uno staff preparato e pronto a coccolare gli ospiti.

 

LA STORIA

Inaugurato nel 1966 dalla coppia gardenese Karl Malloyer e Frida Kasslatter venne più volte ampliato e ristrutturato. Sempre con amore, sempre con dedizione. Nel 1974 venne acquistata la villa della sciatrice Pia Riva adiacente all’hotel ed iniziarono subito i lavori di ampliamento per dare ancora più valore all’anima dell’Hotel Tyrol: nuovi ambienti, piscina coperta ed una SPA, che per l’epoca era una vera e propria rarità. L’intraprendente coppia Frida e Karl, grazie ai numerosi viaggi intorno al mondo, seppero portare nel loro hotel elementi e concetti innovativi.

Durante gli anni successivi la nipote Bibiana Dirler rimase accanto agli zii aiutandoli nell’arte dell’accoglienza e crebbe professionalmente fino a diventare una perfetta padrona di casa, che unisce passato e futuro. L’hotel diventa un libro di storia vivo, dove protagonisti sono gli ospiti insieme ai padroni di casa e lo staff.

Ora l’hotel è diretto da Bibiana Dirler e dal marito Maurizio, originario della Val d’Orcia: l’hotel Tyrol ha accolto l’invito a indossare, in qualche momento speciale, un tocco di “toscanità”, come durante la cena di ogni mercoledì, quando viene proposto un doppio menù, dove i piatti gardenesi e i piatti toscani vengono presentati in uno scherzoso e delizioso duello di sapori e di immagini che costituiscono una competizione giocosa: un menù degustazione in pieno stile Gardenese – Orciano, dove il cervo sfida il cinghiale, il Lagrein sfida il Brunello, le mele sfidano le olive. Inutile dirlo: non ci sono vincitori né vinti, ma solo un armonioso mix di sapori e di allure alpino-toscano.

 

CUCINA

Alessandro Martellini

Ai fornelli del ristorante c’è lo chef Alessandro Martellini, toscano di Orbetello, che dà un’impronta personale ai piatti serviti nella piacevole sala del ristorante dell’hotel Tyrol; eccellente interprete della gastronomia e delle tradizioni locali, con un accento originale. A parte il pesce, che arriva freschissimo dal mare toscano e dal mar Adriatico, i prodotti sono per lo più locali.

La passione di Alessandro Martellini è la natura: una manifestazione di arte spontanea, ogni giorno e in ogni prodotto. Un’arte che attraverso l’uomo è trasformata in gastronomia utilizzandola nella sua perfezione nel colore – odore – forma – sapore. Così commenta: “Il mio impegno: realizzare delle pietanze eccezionali e interpretare la cultura e lo stile ladino a tavola”. Dai piatti di Alessandro Martellini sboccia la creatività e l’abilità di chi alla tecnica unisce anche la passione. L’esplorazione di nuovi abbinamenti e la ricerca della qualità da presentare in tavola rendono il lavoro dello chef Alessandro Martellini e del suo team un importante impegno quotidiano, per stupire gli ospiti.

La cura per i dettagli, per le intolleranze alimentari, per la scelta e la ricerca della filiera dei prodotti svolge un ruolo importante, che fa parte della quotidianità del lavoro in cucina. Ogni settimana ci sono appuntamenti culinari golosi: dal buffet di dolci e dessert alla tipica merenda ladina in un luogo molto unico, la baita del Tyrol. La piccola, intima baita sull’Alpe Juac, dove i profumi dei formaggi e degli affettati si mescolano a quelli della natura che circonda questo angolo di pace alpina.

 

SUINSOM: IL RISTORANTE GOURMET

Suinsom, in ladino gardenese, significa “in cima”, il punto più alto, da cui si gode della vista più bella, il luogo dove sognare nuove vette da scalare, la partenza verso nuovi orizzonti e nuove sfide. E’ qui che gli ospiti vengono viziati dai piatti dello chef Alessandro Martellini, sempre alla ricerca di nuovi sapori creativi. Il ristorante Suinsom nasce proprio come “il punto più alto” di un lungo percorso di ricerca dell’eccellenza nel campo dell’ospitalità e della gastronomia, che da più di 50 anni caratterizza il Tyrol attraverso il lavoro instancabile dei proprietari, Bibiana e Maurizio. Si tratta di un percorso che oggi vede protagonisti il giovane Chef Martellini e la sua brigata, chiamati ad una nuova sfida per fare incontrare l’innovazione e la creatività con la tradizione di un luogo mitico, dominato dallo spirito della montagna. Legno naturale, atmosfere alpine e di stile caratterizzano l’intima sala da pranzo, avvolta dall’ospitalità che i padroni di casa Bibiana Dirler e il marito Maurizio Micheli sanno regalare agli ospiti.

Inaugurato a dicembre 2017, il ristorante Suinsom (che si trova all’interno dell’hotel) è un luogo speciale, dove l’accoglienza verso gli ospiti si sposa con il servizio attento: una coccola di benessere anche a tavola, tra i piatti di Alessandro Martellini e gli abbinamenti dei vini scelti dalla sommelier Marika Rossi.

 

 

 

 

 

HOTEL TYROL

tyrolhotel.it