VILLA CRESPI: I “20 ANNI” DI CINZIA E ANTONINO CANNAVACCIUOLO

Martedì 2 luglio, al Relais Villa Crespi, Cinzia e Antonino Cannavacciuolo hanno celebrato il loro ventesimo anniversario organizzando una meravigliosa festa con familiari e amici.

Il concept della celebrazione, studiato da Vincenzo Dascanio – Event Designer, si è sviluppato attraverso isole dedicate al food, in un percorso studiato nel giardino del Relais.

Tra le isole il casaro, i classici dello Chef (Scampo alla Pizzaiola in monoporzione, pizza fritta e fritti, il pesce), l’isola dei formaggi, la pasta e i dolci.

A rendere più festosa l’atmosfera Jimmy Sax, che ha realizzato diverse performance live durante la serata, oltre agli interventi di Simone Al Ani che ha realizzato degli spettacoli di magia.

Un Antonio Cannavacciuolo, allegro e spensierato, ha dichiarato che “siamo felici ed emozionati per questo che non è un traguardo, ma un altro punto di partenza per migliorarci sempre di più. L’ospitalità e l’offerta gastronomica di Villa Crespi è ciò che sognavamo quando abbiamo iniziato questa avventura, 20 anni fa. E’ un momento felice, raggiunto con determinazione, sacrifici e passione, grazie anche e soprattutto al nostro team che per me e Cinzia è la nostra famiglia, che ogni giorno ci permette di essere sempre qui al servizio del cliente del Relais. Ci auguriamo che i prossimi anni siano altrettanto speciali. Non ci fermiamo qui: abbiamo grandi e nuovi obiettivi”.

 

Villa Crespi

Nel 1879, Cristoforo Benigno Crespi, pioniere dell’industria cotoniera, commissiona la realizzazione di questa magnifica Villa in stile moresco, immergendola nel verde di un parco che gode di una vista panoramica sul suo amato lago d’Orta. Fonte di ispirazione i suoi lunghi viaggi di lavoro in Medioriente dove è ammaliato dal fascino delle splendide architetture di Baghdad. La costruzione viene affidata all’architetto Angelo Colla, originario delle alture del lago Maggiore, al quale il committente lascia piena libertà di espressione creativa. Originariamente chiamata Villa Pia, dal nome di sua moglie a cui Cristoforo Benigno Crespi la dedica, la dimora prende poi il cognome di famiglia. L’antico titolo è attualmente leggibile su uno dei cancelli di ingresso. I lavori durano 30 anni e il risultato è un capolavoro moresco-eclettico, unico nel suo stile in tutto il mondo, dominato da stucchi e intarsi arabeggianti; una meraviglia, che ancora oggi, toglie il fiato.

Lo scorrere del tempo vede il susseguirsi di diversi proprietari, negli anni trenta del Novecento, viene acquistata dai Marchesi Fracassi di Torre Rossano, divenendo luogo di soggiorno per poeti, nobili e regnanti, tra cui Re Umberto di Savoia.

A partire dal 1999, a seguito di un’accurata ristrutturazione, Cinzia ed Antonino Cannavacciuolo le restituiscono il suo carattere mediorientale, rendendola un punto di riferimento per l’ospitalità italiana ed un tempio votato alla cucina e al buon gusto. Da allora Cinzia e Antonino Cannavacciuolo gestiscono il Relais et Châteaux Villa Crespi e il ristorante due stelle Michelin al suo interno: accomunati da una grande passione per l’accoglienza decidono giovanissimi di affrontare insieme questa impegnativa quanto entusiasmante avventura, con Antonino in cucina con la creazione di portate innovative e ricercate e Cinzia in un’ospitalità alberghiera che si contraddistingue per cura e lusso.

Nel 2012 Villa Crespi entra a far parte della famiglia Relais & Châteaux, associazione di hotel di charme e ristoranti d’eccezione, gestiti da proprietari, Maîtres de Maison e Chef indipendenti, che condividono la passione per il proprio lavoro, animati dal desiderio di stabilire legami autentici con i propri ospiti.

 

villacrespi.it