DRINK KONG, “THE DARK SIDE” DELLA MIXOLOGY

Non solo l’appetito vien mangiando, ma anche l’ispirazione. Almeno questo è successo a Patrick Pistolesi, uno dei migliori bartender italo-irlandese a livello internazionale, al comando dietro il bancone di Drink Kong. Dopo aver trascorso una serata al ristorante Bistrot 64 a Roma, guidato da Kotaro Noda (1 stella Michelin, chef giapponese di origine, ma oramai italiano di adozione), lo ha voluto a Drink Kong a tutti i costi, per una serata molto particolare, dedicata ad un viaggio attraverso le sfumature dei cocktail creati per accompagnare il cibo.

Patrick Pistolesi

Photo credits Alberto Blasetti

Drink Kong è una proiezione temporale in un futuro indefinito. L’atmosfera del locale rimanda ai vicoli fumosi di una metropoli orientale, fatta di neon improvvisi miscelati al rigore dell’essenziale: oltre 300mq di labirintici spazi che attraversano stilisticamente questo concetto, ruotando attorno al bar e alla sua imponente bottigliera al centro dell’occhio del ciclone. Ci sono elementi che arrivano da un retrofuturo in stile Blade Runner, fatto di atmosfere dark, luci neon e poltrone in velluto: epoche diverse che si sovrappongono e si mischiano creando uno scenario unico.

Photo credits Alberto Blasetti

Kotaro Noda

In questo scenario prende vita il progetto “Ukiyo” all’interno della Japanese Room, una sala ispirata agli “hidden bar” di Tokyo, interamente costruita in legno di ciliegio, con grandi guerrieri giapponesi sulla parete a fare da “custodi” della sala. “Ukiyo”, letteralmente “il mondo galleggiante”, significa l’importanza di vivere per alcuni momenti staccati dalle complicazioni pratiche della vita. Questo è il concetto da cui nasce la Japanese Room di Drink Kong, ispirata allo stile orientale di meditazione, per riuscire a gustare a pieno l’attimo e l’emozione di alcuni momenti della vita. Il termine “Ukiyo”, come anche “ichi-go ichi-e”, che significa apprezzare l’atto cerimoniale di alcuni momenti della propria giornata, racconta di come l’individuo abbia bisogno di dedicare parte del proprio tempo ad una forma diversa e più profonda di contatto con se stesso. E chi meglio di Kotaro Noda poteva sostenere e impreziosire l’ambizioso progetto di Patrick Pistolesi? Il tempo trascorso durante il percorso “Ukyio” si trasforma in una conversazione privata tra dieci ospiti, il bartender e lo chef, un’occasione unica per conoscere storia e tecnica di come nasce un drink o un piatto, e come sono creati gli abbinamenti, insomma, una vera “an out of time experience”.

Bloody Mary e Pannocchia Cruda

Il primo abbinamento ha visto incontrarsi una pannocchia cruda marinata nell’olio extravergine di oliva con menta e la salsa di soia invecchiata in barrique, una vera esplosione di gusto in un sorso concentrato, sapido e fresco, e un Bloody Mary. Un grande classico insolito, pungente, pulito e piccante, preparato a base di succo di pomodori verdi.

Rise N’Shine

Spaghetto di patate in doppia consistenza con burro e alici

Il secondo abbinamento è nato tra un evergreen di Kotaro, lo Spaghetto di patate in doppia consistenza con burro e alici, e un Sour floreale e agrumato a base di gin, Rise N’Shine. La dolcezza di patata ha sposato con grande naturalezza l’avvolgente e leggermente asprigno yuzo, un agrume giapponese dal sapore unico.

Presa Iberica scottata, agretti croccanti, prugna fermentata e salsa leggermente affumicata

 

Banana Yoshimoto

Il piatto forte, la Presa Iberica scottata, servita con agretti croccanti, prugna fermentata e salsa leggermente affumicata, è stato affiancato da un cocktail d’impatto, dal nome promettente, Banana Yoshimoto, a base di whisky giapponese, bitter e l’infusione di frutta tropicale, con prevalenza della banana. Sapori forti e decisi si sono sostenuti ed esaltati a vicenda, con armonia ed equilibrio. Infine il Giallo. Un dessert a base di frolla alla nocciola, gelato di pan di spagna, crema chantilly e meringa al passion fruit, e Kiiro, un leggero cocktail da fine pasto dalle piacevoli note agrodolci del frutto della passione.

Davvero interessante, d’altronde “Il Bere vince sul Male”.

 

 

Drink Kong

Piazza San Martino ai Monti 8

Roma

 

drinkkong.com

 

Cover: photo credits Alberto Blasetti