DANIEL, MILANO

Daniel, nomen omen.

Perché Daniel Canzian non ha peccato di protagonismo intitolandosi il proprio ristorante.

Lui è l’anima di questo locale essenziale, che gli corrisponde alla perfezione.

 

 

Lui, giovane chef veneto dagli occhi grandi e un sorriso un po’ imbarazzato, che con umiltà sempre più rara, ha appreso tanto da grandi maestri, come Gualtiero Marchesi, e poi si è messo in cammino da solo per approdare con tenacia nel cuore di Brera.

C’è lui in ogni cosa.

Nei sorrisi dei suoi dipendenti, che gli si stringono intorno come una grande famiglia.

Nell’ambiente sobrio, scaldato da opere d’arte che valorizzano le pareti e cambiano nel tempo. Nell’ordine della sua cucina che non solo è totalmente a vista, ma è anche aperta sulla sala, poiché nulla si deve nascondere, al contrario tutto si deve vedere.

Nei piatti delicati e ben curati, che seguendo il ritmo delle stagioni Daniel offre ai suoi ospiti.

 

 

Un menù sempre in evoluzione, mediterraneo e sincero, come lui, che in linea con la sua filosofia culinaria preferisce sottrarre dal piatto tutto ciò che è superfluo, ciò che confonde, anziché valorizzarne il gusto.

Ed è per la sua arte gastronomica apparentemente discreta, ma prorompente al palato, che gli avventori giungono in questa porzione di mondo perbene. Perché qui si viene anche solo per un uovo (uovo all’uovo in diverse versioni) o per un minestrone di verdure (ma in versione contemporanea).

Qui si assaporano i gusti sinceri di una cucina di cuore.

 

 

RISTORANTE DANIEL

Via Castelfidardo 7, angolo via San Marco

Milano

 

danielcanzian.com