LE 5 REGOLE (PIU’ UNA) PER UN BUON SONNO

Già non era facile dormire serenamente prima, figuriamoci adesso. Ma un piccolo aiuto ci arriva dagli esperti di COMO Shambhala Estate, il santuario del benessere firmato COMO Hotels and Resorts, nel cuore della foresta di Ubud a Bali, una delle Spa più amate e premiate al mondo.

Photo credits COMO Hotels and Resorts

D’altronde il sonno è uno dei più potenti strumenti di auto-cura che abbiamo a nostra disposizione. Dormire almeno 8 ore a notte aumenta la produttività e la concentrazione, porta a una migliore gestione delle calorie ingerite e quindi a una diminuzione di peso, e infine migliora le prestazioni atletiche. Il sonno svolge un ruolo determinante per la nostra salute, contribuendo a ridurre gli stati infiammatori, a ridurre il rischio di malattie cardiache e a rafforzare il nostro sistema immunitario.

Ecco i 5 consigli per dormire bene, il sesto lo aggiungiamo noi: partire per Bali appena sarà possibile

 

IL SOLE

La luce solare è essenziale per calibrare il ritmo circadiano del nostro corpo, che non solo determina il nostro ciclo del sonno, ma influenza anche la produzione di ormoni, la digestione, il sistema immunitario e molte altre funzioni. L’esposizione alla luce artificiale interrompe questo processo naturale. Un modo per tornare ai modelli di sonno naturali è alzarsi con il sole ed esporsi ad esso il più possibile durante il giorno. Il filtraggio della luce attraverso una finestra di vetro non è sufficiente: bisogna sentire i raggi sulla pelle e astenersi da lunghe ore in piena illuminazione artificiale, come la luce blu dei nostri dispositivi tecnologici.

 

IL BUIO

I fotorecettori sulla nostra pelle possono rilevare anche la più piccola quantità di luce, che può disturbare il sonno. Spegnere tutti i dispositivi elettronici, mettere la sveglia in modalità sospensione e utilizzare tende oscuranti sono semplici regole per ridurre l’esposizione. Studi scientifici dimostrano che temperature più fredde, tra i 15-20 gradi centigradi, incoraggiano un sonno più profondo. Dormire con vestiti e lenzuola di fibre leggere, naturali e traspiranti completano il quadro.

 

IL CUORE

Secondo la medicina orientale, l’insonnia è causata dal disturbo dello shen, o “spirito”. Un modo per rimediare è rafforzare il cuore. Ciò può essere ottenuto attraverso la meditazione ed evitando ambienti che inducono stress e ansia. L’assunzione di medicinali a base di erbe, come il suan ren (giuggiola acida), ren shen (ginseng) e long yan rou (frutto di longan), possono aiutare a calmare il cuore e lo spirito. Rivolgersi ad un erborista è una buona idea per trovare la formula giusta per soddisfare le esigenze del proprio corpo.

 

LA CENA

Nelle tre o quattro ore prima di andare a letto, è meglio evitare cibi e bevande, in particolare l’alcol. Anticipare il pasto e cambiare un bicchiere di vino con una tisana calmante contribuisce a indurre il rilassamento. I cibi facilmente digeribili dovrebbero essere consumati a cena. I pasti piccanti, grassi e zuccherati dovrebbero essere evitati. Questa è senza dubbio la regola più difficile da rispettare…

 

IL FEGATO

Secondo l’orologio corporeo cinese, le ore tra le 1:00 e le 3:00 sono quelle in cui il fegato è più attivo e questo fenomeno può provocare insonnia. Disintossicare il fegato con tisane o decotti, o con una dieta equilibrata, aiuterà…

 

 

comohotels.com