AO YUN 2015

Quella di Ao Yun è la storia di un territorio mitologico, situato in uno dei luoghi più affascinanti, remoti e misteriosi del mondo che ha portato alla nascita di un vino che “vola al di sopra delle nuvole”.

Ci sono voluti quattro anni di esplorazioni per identificare la regione che potesse corrispondere alla mitica Shangri-La descritta da James Hilton in Orizzonte Perduto: la contea di Degin, situata a nord-ovest della provincia di Yunnan, una terra capace di offrire le condizioni migliori per la nascita di eccezionali vini rossi. Il primo vigneto cinese che nasce per creare qualcosa non solo straordinario, ma leggendario.

I vigneti situati nel nord dello Yunnan al confine con l’Himalaya, alle pendici del monte sacro Meili (6.740 metri di altezza), su una superficie di 27,7 ettari e rappresentano un autentico paradiso per il Cabernet Sauvignon.
Questo perché le caratteristiche del terroir sono uniche al mondo con un clima che ricorda quello di Bordeaux, ma con le peculiarità tipiche dell’alta montagna (i vigneti Ao Yun si trovano ad altitudini comprese tra i 2.2000 e i 2.600 metri). Il periodo di maturazione delle uve è maggiore di quello del suo corrispettivo francese, ma gode di un finale di stagione secco e soleggiato. Queste condizioni hanno fatto sì che, nel 2008, il progetto Ao Yun potesse finalmente prendere corpo.

Quando si decise di avviare la produzione, la sfida per il team diretto dal winemaker Maxence Dulou fu quella di riuscire ad adattarsi a quelle altezze, aria più rarefatta (con il 25% in meno di ossigeno). Tutte condizioni estreme che hanno reso questa impresa una vera nuova frontiera della vinificazione. Il 100% delle operazioni sui vigneti è svolto a mano, secondi i principi della produzione biologica e di un sapere artigianale di tradizione centenaria. Nel 2013 nasce il primo vintage Ao Yun, seguito dal 2014 e oggi, dal 2015.

 

James’ Tasting

AO YUN 2015

93/100

 

Cabernet Sauvignon 79%, Cabernet Franc 21%

Colore rubino, aroma complesso con toni di mora, amarena, fragole mature, prugne, ciliegie candite,
floreale di garofano, sfumature eteree di tabacco, legno di sandalo e incenso, Al palato è voluttuoso e speziato, molto seducente e rotondo, con tannini morbidi e un lungo pungente finale minerale.