CHIARETTO, LA “ROSÉ LAND” D’ITALIA

L’undicesima edizione dell’Anteprima del Chiaretto – festa dedicata ai rosé gardesani, organizzata dal Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino in collaborazione con il Consorzio del Valtènesi – si è tenuta il 10 e l’11 marzo all’interno della Dogana Veneta di Lazise e ha visto come protagonisti oltre 120 vini provenienti dalla sponda veronese e bresciana del Lago di Garda.

Durante i due giorni della manifestazione, i 63 produttori presenti – 41 del Chiaretto di Bardolino e 22 del Valtenesi Chiaretto – hanno aperto il banco di assaggio ad appassionati e operatori di settore presentando i vini della nuova annata, ma anche quelli dell’annata precedente oltre al Bardolino Chiaretto Spumante e al Garda Rosé Brut.

Secondo il Presidente del Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino Franco Cristoforetti c’è un clima molto positivo intorno al Chiaretto. In Italia, ormai, è percepito in modo molto positivo dai consumatori che lo considerano una delle migliori tipologie di vini rosati sul mercato. Ma la sfida, prosegue Cristoforetti, sarà quella di aprirsi a mercati esteri potenzialmente interessati come la Francia per esempio, primo produttore e importatore al mondo di rosati. Grandi soddisfazioni, invece, le sta già dando il mercato statunitense che cresce molto velocemente.

 

IL CHIARETTO DI BARDOLINO

Il Chiaretto di Bardolino è il rosé prodotto sulle rive veronesi del Lago di Garda. Il suo nome identifica una tonalità di colore più chiara del pallido, ottenuto grazie a un breve contatto del mosto con le bucce di uve autoctone come la Corvina, la Rondinella e la Molinara, utilizzate per la produzione di grandi vini rossi come l’Amarone, il Valpolicella e il Bardolino. Questo rosato dalle origini antiche, già citato nel vocabolario “Crusca Veronese” stampato a Verona nel 1806, fu tra le prime denominazioni in Italia a essere insignito della DOC proprio per il riconoscimento del suo valore storico e culturale oltre che per la sua qualità. Oggi la sua fragranza, con le caratteristiche note agrumate, e la sua piacevole freschezza e mineralità in bocca derivanti dalla qualità dei terreni, fanno sì che questo vino goda di una certa fama non solo in Italia, dove è leader di mercato con una produzione di 9,5 milioni di bottiglie all’anno, ma anche all’estero come per esempio in Germania, Stati Uniti e Canada.

 

IL VALTÈNESI CHIARETTO

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Siamo sull’altra sponda del Lago di Garda, la Riviera bresciana, ed è qui che in un territorio storicamente vocato alla produzione dei rosati nasce il Valtènesi Chiaretto. Nel 1896 fu il senatore veneziano Pompeo Molmenti a codificarne la tecnica di vinificazione: poche ore di contatto tra mosto e bucce di uva Groppello e svinatura notturna. Da ciò deriva il suo caratteristico colore rosa pallido, simile al petalo di rosa. Bevuto giovane, il Valtènesi Chiaretto colpisce per la sua fragranza, freschezza e sapidità, ma anche con il passare del tempo non delude di certo: con pochi anni di affinamento, infatti, acquisisce eleganza e complessità.

 

Degustazione

 

Bardolino Chiaretto DOC 2018 – Cavalchina

Rosa salmone tenue, al naso si esprime con un bouquet elegante e complesso in cui spiccano note di agrumi, fragola, lampone, fiori di geranio. Al palato colpisce per una piacevole sensazione minerale. Nel complesso ben equilibrato.

 Bardolino Chiaretto Classico DOC Villa Codervigo Bio 2018 – Vigneti Villabella

Rosa salmone tenue con un suadente bouquet fruttato e floreale in cui spiccano note fresche agrumate e i delicati sentori dei petali di rosa. In bocca si caratterizzata per una buona acidità e un piacevole finale ammandorlato.

 Bardolino Chiaretto DOC 2018 – Giovanna Tantini

Ha il colore tenue dei petali della rosa e note fresche di piccoli frutti a bacca rossa al naso. In bocca è coerente con quanto anticipato all’olfatto: piacevolmente fresco, vivace e sapido. Bella interpretazione al femminile del Bardolino Chiaretto.

 Valtènesi Riviera del Garda Classico DOC Chiaretto 2018 – Selva Capuzza

Si presenta di un color rosa tenue brillante, al naso spiccano note di frutti rossi di bosco e legegri sentori floreali. In bocca è molto equilibrato: giustamente acido, bella mineralità e con un finale morbido e piacevole.

Valtènesi Chiaretto DOC Rosamara 2018 – Costaripa

Di colore rosa tenue, al naso note fresche di pesca bianca e piccoli frutti rossi e più delicate di rose fiorite. In bocca regala una bella acidità e mineralità. Nel complesso elegante e armonico con un leggero e piacevole finale di mandorla amara.

 

GARDA: TRA LE METE VINICOLE DA VISITARE NEL 2019

Il Garda si sta rivelando sempre più interessante dal punto di vista della produzione vitivinicola, ma non solo. Anche altre eccellenze come l’olio del Garda e i limoni, per esempio, stanno facendo da traino a un intero territorio e ai suoi prodotti di alta qualità, tanto da aver attirato l’attenzione di una nota rivista del settore come Wine Enthusiast, che tra le dieci destinazioni da vedere nel 2019 ha inserito proprio il Garda. E non solo: la rivista statunitense ha addirittura identificato il Chiaretto di Bardolino come uno dei migliori rosati d’Italia. Tra i segreti di questo successo ci sono senza dubbio la professionalità e caparbietà dei viticultori e produttori del Garda che hanno lavorato sodo per esprimere una chiara identità territoriale e distinguersi così nel mercato altamente competitivo del vino. La strada intrapresa dai produttori del Chiaretto sembra essere quella giusta, ma solo il tempo ci dirà se i rosé gardesani otterranno il successo che meritano realmente in Italia e all’estero. Non ci resta che aspettare.

 

consorziobardolino.it