GUADO AL TASSO 2001/2016

La Tenuta Guado al Tasso, che prende il nome proprio dalla curiosa circostanza di vedere i tassi, usualmente animali molto schivi, attraversare i guadi dei corsi d’acqua del territorio, si trova lungo la costa toscana, a Bolgheri, in un terroir famoso per l’eccellenza dei suoi vini.

Nel 1931, Niccolò Antinori sposa Carlotta della Gherardesca, madre di Piero Antinori, e porta in dote la metà più a sud della tenuta, la grande fattoria delle Capanne attorno a Bolgheri al cui interno si trova la fattoria di Belvedere. Sua sorella, sposata a Mario Incisa della Rocchetta ebbe in dote la vicina Tenuta San Guido.

La Tenuta si estende dalle colline circostanti l’antico borgo di Bolgheri fino al mare in una splendida piana che per la sua particolare conformazione viene chiamata “anfiteatro bolgherese“, su una superficie di oltre 1.000 ettari, con circa 300 piantati a vigne, il resto coltivato a grano, girasoli e ulivi. C’è anche un bosco, la Macchia del Bruciato, dove vengono allevati allo stato semibrado maialini di cinta senese ed altri animali. Il clima mite, data la vicinanza del mare, e le brezze costanti, sono condizioni ideali per i vigneti della tenuta che si trovano ad un’altezza tra i 45 e i 60 metri s.l.m. su suoli rocciosi e leggermente calcarei, piantati principalmente a Vermentino, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah e Petit Verdot.

Clima ideale anche per il vivaio di “barbatelle” creato nel 1994, principalmente per propagare il Vermentino, ma anche per produrre le migliori selezioni di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot da usare nelle altre tenute Antinori.

Oggi la Tenuta Guado al Tasso produce lo Scalabrone (Bolgheri Rosato DOC) da Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, il Vermentino di Bolgheri DOC, un Vermentino al 100% (prodotto per la prima volta nel 1996); dall’annata 1990 il Guado al Tasso, Bolgheri DOC Superiore da uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah e dal 2002 il Bruciato Bolgheri DOC, prodotto da uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. L’ultimo vino nato è il Matarocchio, vino prodotto in poche bottiglie da uve Cabernet Franc.

Con entusiasmo e spirito d’avanguardia, alla Tenuta si continua a sperimentare, a perfezionare la conoscenza del terreno, delle viti, dei metodi di lavorazione per interpretare in modo innovativo le tradizioni più antiche. Si cerca di creare vini eccellenti per comunicare emozioni nuove e la grande passione per il vino e l’amore della famiglia Antinori per questa terra: una terra dove la qualità dei vini è ottima come la qualità della vita.

 

 

 

GUADO AL TASSO

2001/2016

Degustare con Renzo Cotarella, oggi amministratore delegato della Marchesi Antinori, ma come si definisce lui stesso, un agronomo prestato all’enologia, è sempre un’esperienza emozionante che ti arricchisce. Renzo racconta come gli Antinori fossero da sempre concentrati sulla zona del Chianti Classico e di conseguenza sul vitigno principe per quella zona: il Sangiovese. Bolgheri, conosciuta per I suoi vini rosati, non era nelle corde della famiglia, era la maremma marina, che per una questione di clima aveva delle escursioni termiche giorno/notte poco sensibili. L’influenza temperante del mare, infatti, impedisce drastiche variazioni climatiche e le viti fioriscono e maturano presto, grazie al microclima stabile e abbastanza caldo che si sviluppa con una straordinaria luminosità durante gli ultimi stadi della maturazione. Grazie all’anfiteatro bolgherese la vendemmia qui avviene circa due settimane prima che nel Chianti. Tutto ciò era molto problematico per un vitigno come il sangiovese che appunto non cresce bene nella aree salmastre a causa della mancanza di escursione termica rilevante, così nel 1990 nacque il Guado al Tasso con il classico taglio bordolese. Le uve provengono da vigneti situati su un suolo di origine alluvionale, argillo-sabbiosi e limosi con presenza di scheletro e rappresenta il territorio bolgherese esprimendone la struttura, l’eleganza e la complessità. Un vino dalla regalità superlativa che seduce sia il cuore, che la mente. È come se la sua struttura, la sua persistenza, la sua stessa natura bordelese, si evolvessero in nobiltà e carattere, una sinfonia d’incanto dalla spiccata personalità e profondamene legata al terroir, con una persistenza e un’armonia rari da trovare. L’affinamento di circa 16mesi avviene in barrique nuove di rovere francese e per ulteriori 10 mesi in bottiglia.

 

 

 

GUADO AL TASSO 2001

93/100

60% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 10% Syrah e altre varietà rosse

Colore rosso rubino scuro tendente al granato, all’aroma si percepiscono note di ciliegia scura sotto spirito, profumi di frutti bosco, liquirizia, poi note di sottobosco e piacevoli aromi di tabacco da sigaro. Al palato è ricco, tannino presente ma vellutato, finale di frutta rossa scura e liquirizia

 

GUADO AL TASSO 2007

97/100

57% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 10% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot

Colore rosso rubino brillante, aroma fresco ed elegante, fruttato di cassis, ciliegia, marasca con note di pepe bianco, rosmarino, note mentolate, seguite da note di cioccolata amara e pepe bianco. Al palato speziato e minerale, grande freschezza e sapidità, con un finale lungo, persistente e verticale.

 

GUADO AL TASSO 2009

96/100

60% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 12% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot

Colore rosso rubino, all’aroma spiccano le note balsamiche e mentolate, pepe, liquirizia, anice e vaniglia. Al palato è ricco, equilibrato, fine con note di marasca, prugna, spezie dolci e caramello. Forse il più equilibrato della degustazione. C’è integrità, c’è armonia tra la componente fruttata e quella balsamica, finale amarognolo, di buona acidità che gli conferisce una piacevole freschezza.

 

GUADO AL TASSO 2011

95/100

57% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 15% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot

Colore rosso rubino brillante, gli aromi sono molto fini e delicati, si avverte la nota di frutta matura e liquirizia, sentori di spezie dolci, una nuance vanigliate e minerali. Al palato è un bel vino, equilibrato, vibrante di volume, il finale gustativo è di grande linearità ed eleganza con un retrogusto in sintonia e grande potenziale di invecchiamento. È un vino che esprime fragranza e dolcezza, di grande classe.

 

GUADO AL TASSO 2013

95/100

55% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 18% Cabernet Franc, 2% Petit Verdot

Note fruttate di prugna e piccoli frutti neri, erbe aromatiche, sentori speziati e note balsamiche, con spunti di cioccolato e una vena minerale. Al palato vibrante, tannini morbidi e setosi, lunga la persistenza gustativa, con un retrogusto di cassis e liquirizia in grado di valorizzare ed esaltare l’artigianalità, la pazienza e la capacità d’innovarsi in sintonia con la tradizione e il terroir. Vino di grande finezza, ed eleganza

 

GUADO AL TASSO 2016

96/100

57% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 15% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot

Colore rubino intenso, al naso sentori fruttati, prugna, mirtilli e spezie dolci, radice di liquirizia, aromi balsamici e mentolati, fino a sentori vanigliati, tabacco e nuances erbacee. Al palato è teso, con sensazioni di freschezza e complessità, accompagnato da tannini raffinati e delicati sentori balsamici, con un finale caldo ed avvolgente ed una setosità che si evolve in note speziate, e liquirizia.

 

 

 

Antinori.it/Guado al Tasso