HOFSTÄTTER, TRA ECCELLENZA E “CRU”

Se la Geisha Gourmet, alias Francesca Negri, ti invita a una degustazione non puoi mancare… Il binomio è perfetto, la location è il ristorante “Al Carroponte” di Bergamo del sommelier Oscar Mazzoleni, che con circa 1.700 etichette in carta, è stato premiato come Cantina dell’anno 2019 dalla Guida Ristoranti d’Italia dell’’Espresso. L’azienda vinicola che presentava alcuni dei suoi vini bianchi era la J.Hofstätter, azienda familiare fondata nel 1907.

La Tenuta sorge nel centro di Tramin-Termeno, tra le mura di un’imponente costruzione del XVI secolo. A guidare oggi l’azienda è Martin Foradori Hofstätter, la quarta generazione, figlio di Paolo Foradori. Azienda famosa per il suo Pinot nero e Gewürztraminer, ha legato il suo nome anche al tema della zonazione in Alto Adige. Le proprietà della tenuta includono 6 masi (tipiche tenute altoatesine), situati in microzone diverse tra loro. Possiede circa 60 ettari vitati ad un’altitudine tra 250 e 850 Metri s.l.m., con esposizioni sia sul versante est che su quello ovest della Valle dell’Adige, situazione unica in Alto Adige per una cantina a conduzione familiare.

Kolbenhof

Ciascuna vigna ha un terroir e condizioni microclimatiche non replicabili altrove. È stata la prima azienda della regione ad introdurre, nel 1987, il termine “Vigna” per alcuni vini, per valorizzare la singola produzione e le corrispondenti particelle, base per qualsiasi vino che vuole essere un vero “Cru”.

La punta di diamante della produzione deriva dai vigneti storici di proprietà. Si tratta di particelle della zona di Tramin-Termeno, dove nascono il Vigna Kolbenhof Gewürztraminer e il Vigna Steinraffler Lagrein, e di Mazon, sopra al paese di Egna, da cui hanno origine i rinomati Pinot Nero firmati Hofstätter.

Oberkerschbaumerhof

I nuovi progetti per Martin Foradori Hofstätter hanno varcato i confini dell’Alto Adige per spingersi in Mosella e nel Trentino meridionale: “La nostra azienda produce cru non solo perché vuole produrli ma soprattutto perché può farlo” ci racconta Martin Foradori Hofstätter “Oberkerschbaum Sauvignon e Michei di Michei Müller Thurgau non sono altro che la celebrazione di un terroir unico e di particelle che hanno caratteristiche micro-climatiche ed esposizioni non replicabili altrove. Da qui la passione che accompagna la nostra azienda da generazioni per la valorizzazione della denominazione “Vigna” in etichetta”.

Michei

Con la Tenuta di Maso Michei, acquisita da Hofstätter alla fine del 2017, Martin Foradori Hofstätter ha aggiunto alle sue proprietà una straordinaria tenuta di alta montagna. Sorge a 823 metri d’altitudine, al confine con il Veneto e il Parco Naturale dei Lessini, in una posizione unica alla fine della Valle dei Ronchi, in provincia di Trento sopra alla pittoresca cittadina di Ala. Un esempio di viticoltura eroica d’alta montagna dove la vite cresce lentamente e l’uva matura tardi. I grappoli si raccolgono a mano e si trasportano lungo versanti che passano da 790 a 850 metri sul livello del mare e la potatura avviene solitamente tra filari coperti di neve. Le caratteristiche del suolo, la posizione dei vigneti e l’altitudine elevata rendono il maso particolarmente vocato per la produzione di vini bianchi di grande freschezza e longevità. “Lavorare queste vigne è un gesto veramente eroico” ci spiega Martin “La potatura avviene con temperature rigide, con i piedi talvolta immersi in 30 e oltre centimetri di neve. La vendemmia e le altre operazioni avvengono esclusivamente a mano, inerpicandosi lungo versanti ripidi. In suoli come questi anche le vigne sono eroiche perché non devono resistere solo a un clima montano, più rigido rispetto a quello del fondovalle, esse devono anche affrontare terreni magri e ghiaiosi, maturando così uve capaci di dare vita a vini dal carattere forte e dalla personalità marcata”.

 

MICHEI DI MICHEI MÜLLER THURGAU 2018

90/100

Prodotto a Maso Michei, esprime la viticoltura di alta montagna. Colore giallo paglierino vivace, all’olfatto aromi fruttati di pesca, mela golden e pera, sentori di fiori bianchi, sambuco ed erbe di montagna e salvia. Al palato ha un carattere fresco con una fine e rinfrescante acidità ben equilibrata. Gli aromi fruttati e floreali ritornano imprimendo al vino un certo carattere, con un retrogusto piacevolmente aromatico e leggermente sapido nel finale.

 

OBERKERSCHBAUM SAUVIGNON 2017

92/100

Un nuovo Sauvignon che nasce in Alto Adige tra i 750 e 800 metri di altitudine. È la selezione di una particella del maso Oberkerschbaum, situato a Pochi di Salorno. Grazie all’altitudine, al particolare microclima e all’ideale esposizione a sud dei vigneti, questa tenuta e i suoi vigneti rappresentano la massima espressione di Sauvignon dell’azienda. Qui le uve maturano lentamente, vengono raccolte ad autunno inoltrato e danno al vino caratteristiche uniche e ricercate. La tenuta offre una vista incantevole sulle ripide pareti rocciose dell’opposta sponda dell’Adige e più giù fino al Trentino. Un panorama che incantò anche Albrecht Dürer che passò di qui durante il suo viaggio verso Venezia. Di colore giallo intenso presenta sentori di agrumi, pompelmo, erbe aromatiche, bosso salvia, foglia di pomodoro ma anche di pietra focaia. Al palato bella freschezza, tornano gli aromi fruttati, retrogusto lievemente aromatico e sul finale una piacevole mineralità pietrosa.

 

KOLBENHOF GEWÜRZTRAMINER 2017

93/100

Vigna 100% Gewürztraminer. Solo la denominazione “Vigna” garantisce in Alto Adige la provenienza di un vino da un specifico vigneto. È una selezione di una vecchia vigna di proprietà della tenuta Kolbenhof di Termeno, grazie al particolare microclima, al suolo argilloso con ghiaia calcarea, alla posizione ideale e all’età dei vigneti, qui il Gewürztraminer trova le ideali condizioni di crescita per sviluppare le sue migliori peculiarità. I grappoli vengono leggermente pigiati ed il mosto lasciato alcune ore a contatto con la buccia per esaltarne le caratteristiche varietali. Dopo una soffice pressatura e sedimentazione del mosto fermenta a temperatura controllata. Dopo la fermentazione matura per 8 mesi sui lieviti fini, con bâtonnage settimanale. Di colore giallo dorato intenso grande concentrazione fruttata con aromi, di pesche ed albicocche, sino a profumi esotici di lytchi, mango e frutto della passione, e un bouquet floreale di rosa. Al palato freschezza e morbidezza in equilibrio, progressione gustativa splendida, coerenza aromatica perfetta, finale di gradevole sapidità. Un Gewürztraminer di elegante tipicità e persistenza.

 

 

BARTHENAU VIGNA S. MICHELE PINOT BIANCO 2017

93/100

Vigna S. Michele, 100% Pinot Bianco. Le uve di questo vino crescono intorno alla tenuta Barthenau ad una altitudine di 450 mt. s.l.m. L’ideale posizione di questo vigneto di alta collina, con irradiazione solare ottimale e buon arieggiamento, matura i grappoli alla perfezione. Giornate calde e nottate fresche sono garanti per l’alta acidità con un suolo di conglomerato di argilla, calce, porfido e ghiaia fine. Dopo una macerazione a freddo dell’uva di qualche ora per esaltare le note fruttate del vino, una soffice pressatura e relativa sedimentazione, il mosto fermenta in grandi botti rovere da 3.000 litri, rimane sulle feccie fini per 15 mesi, con bâtonnage settimanale. Colore giallo paglierino con profumi variegati, dalla frutta, mela smith, susine bianche, a sentori floreali. Al palato bella freschezza, avvolgente, di grande finezza, bilanciato, il tutto in una cornice elegante en finale minerale Un vino tipico e di personalità.

 

 

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