NAVIGLIO, IL VINO “MADE IN MILANO” BY CANTINA URBANA®

A sei mesi dalla sua inaugurazione, Cantina Urbana®, la prima cantina che opera nel cuore di Milano, lancia “Naviglio”, il primo vino “made in Milano”. L’imbottigliamento avverrà nella mattina di giovedì 4 aprile, in concomitanza con la presentazione ufficiale al pubblico del Wine Collective Club, un’esclusiva community di appassionati di enogastronomia fortemente voluta dall’ideatore di Cantina Urbana®, Michele Rimpici.

Vino icona dedicato alla tratta delle uve del Pavese a Milano e a uno dei luoghi più frequentati della città, il Naviglio Rosso, prodotto in 2500 bottiglie, è ottenuto dal vitigno autoctono Croatina presente soprattutto nell’Oltrepò Pavese con l’aggiunta di un piccola quantità di Barbera. L’affinamento è stato fatto in acciaio e la massa è stata suddivisa tre parti: acciaio, anfora e barriques di rovere francesi. La gradazione alcolica è pari a 13.5%. Con echi tannici, il gusto ricorda la frutta matura ed è perfetto in abbinamento a “km zero”, cioè con risotto alla milanese e ossobuco. E’ ideale anche con piatti di pasta fresca al sugo di cacciagione e formaggi a pasta molle di media stagionatura.

Il Naviglio bianco nasce dal Riesling renano, un vitigno che regala vini fruttati e di carattere. Dal sapore di mela, pesca e albicocca, si apre al naso con nuance di sentori floreali. Perfetto da sorseggiare con antipasti di pesce e cruditè, oltre che con primi piatti e risotti con carni bianche o ai frutti di mare. La fermentazione è stata fatta per una parte in acciaio a contatto con le fecce fini, per sei mesi, mentre la restante in barriques di rovere francese per il batonnage, allo scopo di conferire una complessità gustativa più spiccata. Prodotto in circa 1500, ha una gradazione alcolica di 13%.

 

WINE COLLECTIVE CLUB

Il lancio dei due vini “Made in Milano” sarà anche l’occasione per presentare al pubblico Wine Collective Club, fortemente voluto da Michele Rimpici, ideatore di Cantina Urbana®, perché consolida e da coerenza alla filosofia di questo spazio singolare, improntata sempre al claim “make your own wine experience”. Cantina Urbana®, in questo senso, offre un ventaglio di proposte per fare del vino un’esperienza da vivere come si preferisce, personale e personalizzabile.

Michele Rimpici

Far parte del Club” spiega Michele Rimpicivuol dire alimentare e nutrire di esperienze coinvolgimenti la propria passione per il vino e per tutto quello che ruota attorno a questo affascinante, quanto complesso, mondo. Significa poter assistere a eventi, incontri tematici e di approfondimento, partecipare anche alla creazione di prodotti esclusivi, visitare cantine alla scoperta di vigneron, di piccoli artigiani del vino, che ogni giorno dedicano la loro vita alla creazione di qualcosa di unico, perché ogni vino è diverso e in continua evoluzione”.

Le vigne della Toscana, il Veneto e la Volpolicella, la Lombardia e l’Oltrepò Pavese, il Piemonte e le Langhe sono solo alcuni dei luoghi che grazie al Wine Collective Club sarà possibile visitare: un modo originale per entrare in contatto attivamente con persone che nutrono la stessa passione e con le quali vivere dei momenti di forte convivialità. Tra i benefit di cui poter usufruire, i membri avranno accesso a produzioni limitate e in esclusiva, sconti su prodotti ed eventi con priority booking, mechandising personalizzato e la possibilità di partecipare a due eventi all’anno in esclusiva.

 

cantinaurbana.it