SAGNA PRESENTA STEFANIA BARBOT

Un nuovo marchio entra nel nobile listino di Sagna, è un’azienda italiana e già questo “determina” la notizia. Se nella mirabolante selezione di grandi etichette francesi trova spazio una produzione italiana, significa che alla Sagna hanno scovato un tesoro.

L’azienda di Stefania Barbot ha origine a Paternopoli, in provincia di Avellino, un piccolo borgo risalente all’epoca preromana, adagiato sulle dolci e verdi colline dell’Appennino meridionale, tra i 450 e i 530 metri sul livello del mare, all’interno della DOCG Taurasi. Nei tre ettari di vigne pre-fillossera, tutte di proprietà, condotti in regime bio-sostenibile, Stefania Barbot produce, con vendemmia manuale e selezionando i grappoli migliori, due vini: Ion Irpinia Doc Campi Taurasini e il Fren Taurasi DOCG.

Ion, che in greco significa viola e simboleggia l’unione tra le virtù della natura e la conoscenza dell’uomo, è prodotto nella sottozona “Campi Taurasini DOC” ed è prodotto esclusivamente con uve aglianico su suolo argilloso calcareo ad un’altitudine di 450 metri s.l.m. La vinificazione di 20 giorni avviene in serbatoi di acciaio e l’affinamento dura 12 mesi sempre in acciaio. Il vino ha un colore rubino con riflessi violacei, complessi profumi di ciliegia matura e piccoli frutti neri. Al gusto è fresco, morbido con un finale persistente.

Il Fren, “anima” in greco antico che quindi rappresenta le potenzialità delle vecchie viti di aglianico coltivate a “starsete”, è prodotto appunto con uve aglianico 100% provenienti da piante di almeno 70 anni di età su suolo argilloso calcareo con presenza di depositi piroclastici e ad un’altitudine di 500 metri s.l.m. La vinificazione dura 20 giorni in serbatoi di acciaio e l’affinamento 24 mesi in legno di quercia da 30hl, poi 12 mesi in acciaio e bottiglia. Il Fren è di un rosso rubino tendente al granato, con profumi di marasca e prugne accompagnati da note di tabacco. Al gusto è avvolgente, strutturato morbido e persistente.

 

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