UNA “NOBILE” INIZIATIVA

Il Vino Nobile di Montepulciano è una delle più antiche espressioni enologiche d’Italia, un Sangiovese coinvolgente e ricco di sfumature. La sua storia è costellata di riconoscimenti, ma adesso per un gruppo di produttori appassionati, tenaci e visionari, è arrivato il momento di raccontarlo in modo nuovo.

 

Avignonesi, Boscarelli, Dei, La Braccesca, Poliziano e Salcheto, insieme hanno creato Alliance Vinum con l’obiettivo di scuotere il mondo del vino e il proprio territorio.

Per concretizzare questa intenzione hanno unito competenze e prospettive e, consapevoli di avere a disposizione una terra di grande valore e un’importante denominazione, hanno realizzato ciascuno un “cru” di Sangiovese dalla “nobile” qualità.

Albiera Antinori, La Braccesca

Nascono così con la vendemmia 2015 sei Vino Nobile di Montepulciano DOCG, dove la parola Nobile è volutamente enfatizzata in etichetta per sottolinearne l’identità ma anche lo spirito. Sono vini “archetipo” creati per essere di ispirazione, sorprendere e portare i riflettori su un territorio bello, orgoglioso e altamente vocato.

Federico Carletti, Poliziano

Non sono semplicemente sei nuovi vini ma esempi di come può emozionare, e cosa può raccontare, questo territorio di eccellenza.

Virginie Saverys, Avignonesi

Avignonesi ha creato il suo Nobile Poggetto di Sopra dal cuore della tenuta storica sulla collina di Argiano da viti di 37 anni; Boscarelli ha ritagliato per Costa Grande 1,5 ettari di Sangiovese sul crinale della collina dove “l’uva matura prima”; Caterina Dei che ha dedicato il cru Madonna della Querce al padre, ha scelto un singolo ettaro di argille e sabbie sedimentate a 370 metri slm esposto a sud.

Caterina Dei, Cantine Dei

E poi ancora La Braccesca, tenuta della famiglia Antinori, ha messo in bottiglia il frutto di una selezione delle migliori uve di Sangiovese del Podere Maggiarino, una delle zone più vocate dell’azienda, da cui il nuovo Nobile prende il nome; Poliziano ha ricreato Le Caggiole dopo una pausa di 20 anni, dedicata alla ricerca e selezione del miglior Sangiovese dell’omonimo vigneto; infine Salcheto ha isolato 2 ettari all’interno del vigneto Salco e in questa piccola area ha dato forma al Salco Vecchie Viti.

Michele Manelli, Salcheto

Si presentano singolarmente ma anche tutti insieme in un’edizione limitata: sono, infatti, raccolti in una cassa orizzontale prodotta in 100 esemplari numerati e completata sul coperchio dalla mappa del territorio di Montepulciano con indicati i vigneti da cui nascono i sei vini.

Paola, Luca, Nicolò de Ferrari Boscarelli

Ognuna è un vero e proprio viaggio nel mondo del vino Nobile di oggi e di domani.

 

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