ZUITÉR, PIACEVOLE SORPRESA

Fruttato e minerale, freschissimo nei suoi aromi di pompelmo, pesca, ananas, nei suoi riflessi di erbe officinali e rosmarino, con un palato dolce e avvolgente: è Zuitér, Montello Colli Asolani Doc 2018 di Montelvini.

L’azienda trevigiana è senza dubbio famosa per la sua produzione di Prosecco, che abbraccia sostanzialmente ogni tipologia della celebre bollicina. Eppure colpisce la qualità indiscutibile di questo “vino fermo”, un Manzoni Bianco in purezza, un vitigno autoctono della provincia di Treviso che nasce dall’incrocio tra Riesling Renano e Pinot Bianco. E’ coltivato nella tenuta Fontana Masorin sulla collina del Montello con altitudine 330 mt slm, caratterizzata da terreni argillosi con buona dotazione di carbonati e microelementi utili alla vite.

Le uve raccolte a mano a piena maturazione vengono diraspate, pigiate e macerate a freddo per poche ore con lo scopo di arricchire il mosto di aromi, che viene privato delle bucce e illimpidito, messo a fermentare a temperatura controllata con l’utilizzo di lieviti selezionati per circa 6 mesi, a cui seguono 6 mesi di riposo in bottiglia.

L’annata 2018 è stata caratterizzata da produzioni generose che, nel caso dell’incrocio Manzoni, hanno permesso alla vite di donare un’uva equilibrata, dal contenuto zuccherino corretto e al tempo stesso ben bilanciato con un’acidità naturale di circa 6 g/L, quest’ultima prerogativa imprescindibile per ottenere un vino fresco ed elegante ma al tempo stesso con ottimo potenziale di affinamento come i migliori Riesling da cui questa varietà eredita il 50% del patrimonio genetico.

 

 

 

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