JAMES’ TASTING: MARSALA SUPERIORE DONNA FRANCA FLORIO

Il Marsala è una pietra preziosa della nostra enologia: raro, pregiato, unico, un vino inimitabile. E quando si parla di Marsala impossibile non fare riferimento a Florio, l’azienda il cui nome è sinonimo di storia del Marsala. Se avete programmato un viaggio nella Sicilia occidentale, oltre alle saline, Mozia, Erice e le altre meraviglie del territorio nei dintorni di Marsala, fate una visita alla Florio, ne vale veramente la pena: è un vero e proprio museo di storia dell’enologia italiana di un fascino inimitabile. Il Donna Franca è nasce alle uve Grillo coltivate nel comune di Petrosino. E’ un Marsala, quindi un vino liquoroso, benché questa definizione tecnica non gli renda giustizia. Dopo la vendemmia le uve raccolte con un elevato tenore zuccherino vengono pigiate e restano a contatto con le bucce per circa 12 ore. Poi una pressatura del pigiato, molto energica, per trasferire al mosto le preziose sostanze contenute nella bucce. Siamo a fine settembre e inizia una lenta fermentazione. A primavera si prepara la concia mediante l’aggiunta, al vino ottenuto, di mistella, mosto cotto e distillato di vino. Il Donna Franca è un blend di marsala invecchiati dai 15 ai 30 anni in botti di rovere. Riposa in bottiglia almeno 6 mesi.

 

JAMES’ TASTING

MARSALA SUPERIORE DONNA FRANCA FLORIO

95/100

Donna Franca è un vino di una seduzione assoluta. All’aroma si apre con il mallo di noce, la frutta secca e i suoi oli essenziali, la buccia d’arancio, il dattero, lo smalto, fiori di zagara, cioccolato amaro … e potremmo continuare a lungo nella descrizione aromatica di questo nettare, ma la sensazione più rilevante è la sua personalità, il vestito nobile, luccicante e raffinato del Donna Franca. Il livello ossidativo è una musica celestiale, sembra di essere trasportati in un pomeriggio estivo dopo una pioggia improvvisa sulla costa siciliana, quando tutti gli aromi della terra si sprigionano in un’atmosfera irreale. Poi lo porti al palato il Donna Franca ed entri letteralmente nella Cantina di Florio, per assaporare la storia, con una brezza marina che filtra dal grande portone e ti accarezza. Il sapore è quello delle botti, scure di eternità e di passione, e quello dell’acino disidratato, che ti offre l’ultima goccia di vita, densa di zucchero e amore.