VINUM HOTELS, ALBERGHI CON VIGNA

La qualità della vita in Alto Adige, fatta di panorami mozzafiato, natura ed ecosostenibilità, che nel 2018 ha attratto a sé oltre 33 milioni di turisti, si caratterizza anche per una virtuosa connessione tra vigna e accoglienza, grazie ai 29 imprenditori alberghieri riuniti in Vinum Hotels.

Un club esclusivo di albergatori/vignaioli con il medesimo idem sentire verso la qualità e l’accoglienza capaci di fornire un’offerta di alto profilo a wine lovers e semplici turisti. Insieme è meglio, si intuisce leggendo le finalità dell’associazione, ma senza per forza voler piacere a tutti, visti i rigorosi standard d’ingresso. 29 hotel e resort di alto livello a conduzione familiare, specializzati nel vino, ubicati esclusivamente nelle sette zone vinicole altoatesine, dove trascorrere un evento esperienziale di uno o più giorni all’insegna della radicata tradizione vitivinicola che risale a più di 2.500 anni fa, andando alla scoperta di vitigni famosi e meno noti in un’ampelografia tra le più interessanti d’Italia che incuriosì anche Goethe. Un disciplinare rigoroso che impone agli albergatori aderenti a Vinum Hotels di collaborare strettamente con gli agricoltori e i produttori locali che devono essere presenti in modo incisivo nel buffet della colazione, nel menu del ristorante e nella carta dei vini. Una filosofia che mette al primo posto i migliori vitigni sud tirolesi fruibili in una cantina ben fornita e in una sala degustazione dedicata, con la presenza costante di un sommelier o di un enologo professionista che dovrà coinvolgere il resto del personale in costanti attività formative sulla conoscenza del vino. Tra gli altri criteri selettivi richiesti dal disciplinare, l’impiego nella mis en place di almeno cinque tipi di bicchieri differenti a seconda dei vini somministrati; un welcome drink a base di vino o succo alto atesino all’arrivo dell’ospite e una cucina territoriale e stagionale particolarmente curata, che tiene conto di vegetariani, intolleranti e vegani.

Il Vinum Hotel deve inoltre avere a disposizione una biblioteca con libri e riviste sul vino in italiano, tedesco e inglese e si impegna a fornire ai propri ospiti 4 eventi esperienziali sul vino ogni settimana, sia all’interno che all’esterno della cantina; mentre nei trattamenti degli hotel con Spa non deve mancare l’impiego di uva o vinaccia, di cui sono ben note le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, neuroprotettive, antibatteriche.

A garanzia della serietà del progetto, ogni due anni gli associati vengono visitati in incognito, per un controllo qualità che certifica i requisiti essenziali delle strutture e ne conferma l’adesione. Ogni Vinum Hotel ha una sua precisa identità che lo rende unico e partecipe di una delle diverse aree tematiche dell’associazione: “Vino & tradizione”; “Vino & design”; “Vino & benessere”; “Vino & attività”; “Vino & romanticismo”. Scegliere di soggiornarvi vuole dire incontrare il patron che spesso è anche il vignaiolo e vivere con lui e il suo staff un’esperienza autentica, fatta di passeggiate nelle vigne, lunghe chiacchierate e degustazioni guidate. Eccone tre che abbiamo visitato nelle scorse settimane e meritano il viaggio:

 

Weingut Klosterhof

Un’oasi di tranquillità sulla Strada del vino dell’Alto Adige, tra i vigneti che circondano Caldaro, dove fare la conoscenza di Oskar Andergassen, appassionato viticoltore e maestro cantiniere della tenuta, oggi condotta insieme al figlio enologo Hannes. L’albergo quattro stelle a conduzione familiare è suddiviso su tre armonici edifici, dispone di una piscina in marmo di Carrara immersa nel giardino e una wine-SPA appena inaugurata dove poter godere della sauna finlandese, dell’idromassaggio nelle botti di vino e poter rilassarsi con massaggi e trattamenti alle vinacce e all’olio di vinacciolo spremuto a freddo. Le colazioni sono ricche e territoriali e il personale sorridente.

Si possono scegliere formaggi di un piccolo caseificio, speck locale, uova allevate a terra dell’Altipiano dello Scilar, miele di Caldaro, frutta del giardino appena colta e chi vuole iniziare la giornata in modo salutista può optare per una specialità alto atesina che fa vene, un bicchiere di acqua tiepida con aceto di mele biologico e miele, un rimedio antico che regola il consumo di sale, contiene antiossidanti ed è un toccasana per fegato e intestino.

La cena si svolge nella caratteristica e accogliente stube in legno o nella distesa esterna sotto il bersò a bordo piscina dove gustare la cucina tipica tirolese con sfiziosi piatti locali. Accanto al maso si dipanano 5,5 ettari di vigneto in conversione al biologico, dedicati ai vitigni Trifall, Plantaditsch e Panigl, mentre la produzione si concentra su Moscato giallo, Pinot Nero, Rosé e Bianco, Kalterersee Classico Superiore e Merlot. Due le vendemmie a distanza di circa dieci giorni una dall’altra, con uve provenienti da cloni francesi sottoposte a fermentazione spontanea in tini di legno aperti e malolattica in barrique che danno un Pinot nero tra i migliori d’Italia. Un pregiato nettare che nella versione riserva ha vinto il 1° premio al Concorso internazionale nel 2017. Ma non solo, nella tenuta si producono anche pregiati distillati di frutta grazie a una piccola distilleria artigianale con duplice distillazione in alambicco di rame. Tra le mete da non perdere nei dintorni, gli appassionati di vino non si lasceranno sfuggire in centro a Caldaro la visita al Museo del Vino. Un suggestivo percorso dislocato su tre piani interrati, per ripercorrere la storia del nettare di Bacco dalle origini ai giorni nostri e ammirare enormi torchi in legno centenari, attrezzi del vivere contadino non più in uso, strumenti per il trasporto e la conservazione del vino, bicchieri, suppellettili, orci.

 

Via Klavenz 40 – Caldaro (Bz)

klosterhof.it

 

 

Schloss Hotel Korb

Appena sopra all’abitato di Appiano, con una vista spettacolare su Bolzano e sullo Sciliar, lo Schloss Hotel Korb è quanto di più suggestivo si possa immaginare. Un tuffo nella storia con un maniero collocato in posizione dominante la cui torre fatta erigere dai Signori Korb risale al 1236. Una proprietà che muterà più volte rimanendo sempre in mano a stirpi nobili fino al 1834 quando passerà a Johann von Putzer che vi edificherà accanto una pregevole cappella. Nel 1877 il castello verrà acquistato dalla famiglia tedesca Tessmann, poi nel 1918 sarà la famiglia Dellago a rilevare l’imponente edificio storico e nel 1961 Fritz Dellago Senior e sua moglie Maria inaugurando una piccola trattoria con alloggio, daranno il via all’attività alberghiera. Oggi lo Schloss Hotel Korb è un hotel di charme dal fascino senza tempo con un apprezzato ristorante gastronomico e una grandiosa terrazza panoramica dove gustare piatti tipici tirolesi e ricette della tradizione regionale italiana.

Notevole la cantina con 35.000 etichette, il meglio dell’enologia alto atesina e delle più vocate regioni vinicole del mondo con alcune autentiche rarità come lo Chateau Rothschild del 1934, l’Amarone del 1928, lo Château d’Yquem del 1921, lo Château Petrus del 1975. Non distante, sull’itinerario dei tre castelli, è inoltre fruibile il prospiciente Castel Boymont, acquisito dalla famiglia Dellago nel 1977, altrettanto antico e ricco di storia, oggi accuratamente restaurato e sede di un ristorante tipico con ricette medievali. Adiacente al castello in un suggestivo bunker interrato della seconda guerra mondiale accuratamente riadattato, trova sede la cantina vinicola Dellago, un progetto fortemente voluto da Fritz Dellago Junior, attuale proprietario, che prosegue con dedizione l’attività di famiglia infondendo personalità.

Sei ettari di vigneti dove nascono 14 vini diversi tra cui Schiava Rossa, Zweigelt, Pinot Nero, Lagrein, Merlot e il pregiato Gewürztraminer, vino ufficiale delle Olimpiadi 2008 e 2012. Inoltre poco distante immerso nel verde, si può godere del panoramico centro benessere, con la piscina bio-infinity, la vasca idromassaggio, la piscina interna, la sauna finlandese, il bagno di vapore, la cabina infrarossi e i massaggi con olio di rose e i prodotti naturali originari della Val Sarentino.

 

Via Castel d’Appiano 5 – Missiano/Appiano (Bz)

schloss-hotel-korb.com

 

 

Hotel Tenuta Vinicola Stroblhof

Sopra ad Appiano, il comune dalla maggior estensione vitata dell’Alto Adige, ai piedi del Gruppo dell’Amendola, tra verdi boschi e lussureggianti vigneti, una tenuta con una storia affascinante e antica, appartenuta ai conti Firmian e guidata da oltre due secoli dalla stessa famiglia. Terreni da lungo tempo vocati alla vite, che affondano le radici fino al XV secolo con le prime coltivazioni di Pinot Bianco e al 1880 quando si iniziò con il Pinot nero, e si diede il via alla ristorazione nello storico maso, facendone una delle mete del turismo domenicale bolzanino che arrivava fin quassù con un caratteristico trenino oggi non più in uso. Una cantina sviluppata su un’estensione di 6 ettari a 500 slm con terreni calcarei porfirici che fino al ’94, quando c’erano ancora i frutteti produceva circa quindicimila bottiglie, mentre oggi dopo le innovazioni e l’importante restyling apportati da Andreas Nicolussi-Leck – che si avvale della lotta integrata e ha bandito il diserbamento – sono divenute 40.000. Metà della produzione è dedicata all’ottimo Pinot nero, vero fiore all’occhiello della tenuta, che ha conquistato il 2° premio al Concorso internazionale 2019, il resto è riservato a Pinot bianco, Sauvignon e Chardonnay.

Ma lo Stroblhof è anche un luogo ideale per evadere dai ritmi incalzanti della città e dedicarsi per qualche giorno a sé stessi, con ampie camere e suite di un’eleganza sobria e una vista impagabile sui rilievi circostanti e sui vigneti, per un soggiorno indimenticabile immerso nella natura. Da non perdere la cena nella grande sala dalle antiche volte, sulla terrazza e nelle accoglienti Stube, è un’autentica esperienza per immergersi in una cucina tipica tirolese golosa e coinvolgente dai rimandi mediterranei, ottenuta con il meglio della produzione contadina della zona.

Il menù spazia dal mare, alla terra, con proposte sfiziose a base di verdure, ottimi la variazione di pomodori, i tagliolini al basilico, i ravioli, la tagliata. A completamento di un’offerta ampia in un contesto di grande suggestione, accanto alla torre medievale è fruibile il centro wellness con un delizioso laghetto balneabile e la piscina circondati dal verde, oltre a sauna, bagno turco e ai numerosi trattamenti naturali a base di Acqua Vinea nobilis, la preziosa linfa della vite.

 

Via Pigenoer 25San Michele/Appiano (BZ)

stroblhof.it

 

 

 

vinumhotels.com