È nato un luogo, a Milano, dove la bellezza si respira, si contempla, si degusta. Si chiama Maison Montaigne, e porta con sé tutta l’essenza dello Champagne Comte de Montaigne: cuore, autenticità, bon vivre. Per la prima volta, la Maison apre la sua casa italiana nel cuore della città. Una culla di eleganza, rifugio di cultura e connessioni immerso in un giardino pensile di oltre 600 metri quadri, tra fiori, arte e luce.
“Maison Montaigne” spiegano Revol e La Viola,”è una casa, un luogo vivo. Abbiamo voluto creare un dialogo armonico tra interni e natura, tra semplicità e poesia. Non ostentazione, ma grazia”. Il progetto nasce così: un colpo di fulmine, un sogno condiviso tra due visioni affini, che prende forma tra opere d’arte, dettagli di stile, una luce che accarezza ogni oggetto. A firmare l’identità visiva è Giò Martorana, fotografo e direttore artistico di Comte de Montaigne, che con Stéphane condivide lo stesso amore per l’autenticità e la bellezza.
Maison Montaigne è anche un tributo alle radici profonde del Domaine Comte de Montaigne – nato nel cuore dell’Aube, nella Côte-des-Bar – che risalgono addirittura al lontano XIII secolo quando Thibaut IV, il Conte di Champagne, riportò dalle Crociate in Terra Santa una barbatella di Chardonnay: la prima di tutta la Francia. Da quel gesto, poetico e rivoluzionario, nasce la storia di uno Champagne che oggi conquista le tavole più raffinate del mondo, grazie a un processo lento, sostenibile e rispettoso della natura: 55 mesi di attesa, per un’eleganza senza compromessi.
“Maison Montaigne non è solo un luogo fisico: è un’idea, un’emozione, un invito a rallentare per riscoprire ciò che conta davvero. Qui celebriamo la bellezza autentica, quella che nasce dall’incontro tra storia e futuro, tra natura e arte. Milano, con la sua energia e la sua eleganza, è il palcoscenico perfetto per raccontare ai nostri partner e amici il nostro Champagne come esperienza di vita, non solo come eccellenza enologica” continua Stéphane Revol. Oggi, questa storia approda a Milano. E lo fa con la leggerezza delle bollicine e la profondità di un sogno realizzato.