Monte del Frà è una realtà che affonda le radici nel 1958, quando Massimo Bonomo diede vita a un progetto agricolo che, partendo dalle pesche, trovò ben presto nella vite la sua lingua d’elezione. Sotto la guida dei fratelli Claudio ed Eligio Bonomo, con il contributo di Marica (CEO), Massimo (Direttore Agrotecnico) e Silvia (Responsabile Ospitalità), la cantina ha saputo espandersi senza mai perdere il proprio baricentro: le colline moreniche del Custoza. Con 137 ettari di proprietà che toccano Bardolino, Lugana e la Valpolicella Classica (con la prestigiosa Tenuta Lena di Mezzo a Fumane), l’azienda ha costruito un mosaico territoriale unico. Ogni scelta — anche l’acquisizione di nuove terre — è stata guidata dall’ascolto della terra e dal rispetto dei suoi ritmi naturali. Per i Bonomo, il tempo è un principio fondante che attraversa ogni fase, dalla vigna alla bottiglia. Una visione che si traduce in un approccio di produzione integrata certificata SQNPI, dove “passare sulla terra leggeri” significa adottare il diserbo meccanico, la confusione sessuale per i parassiti e sistemi di irrigazione a microgoccia che risparmiano il 70% dell’acqua. Cà del Magro Custoza Doc è il “gioiello di famiglia” il cru, nato da viti vecchie radicate su piane ghiaiose e suoli calcarei, che sfida i pregiudizi sui bianchi da invecchiamento.
Custoza superiore Doc
Garganega, Trebbiano Toscano, Cortese, Incrocio Manzoni: un sorso caratterizzato da una mineralità persistente e una scia salina nitida, frutto di una geologia modellata dal ritiro dei ghiacciai. Grazie alla crio-macerazione e a un uso sapiente della tecnologia in cantina, Cà del Magro mantiene un’eleganza olfattiva straordinaria con un contenuto minimo di solfiti. Al naso eleganti note di fiori bianchi e camomilla, anticipano pera e pesca gialla e delicate sfumature di albicocca, alle quali si uniscono piacevoli note sapido-minerali. Il palato è asciutto, di corpo, con un finale equilibrato e persistente.