La quinta edizione della linea Quintessenz di Cantina Kaltern sono cinque vini mono varietali che interpretano l’eccellenza vitivinicola sul lago di Caldaro. Sono l’anima e l’essenza della produzione e riuniscono in sé i cinque concetti fondamentali della filosofia aziendale: la storia, la terra, i soci, la comunità e i suoi vini.
Andrea Moser
La linea Quintessenz nasce con un ulteriore obiettivo, come racconta Andrea Moser, Kellermeister della Cantina Kaltern: “tradurre in bottiglia in modo sempre più profondo e veritiero i migliori vigneti di Caldaro, senza smettere di sperimentare. Sperimentare può rappresentare un rischio, da controllare con la tecnica e know-how, ma solitamente, maggiore è il rischio, maggiore è il potenziale per un risultato straordinario”.
I cinque vitigni della linea Quintessenz sono Pinot Bianco, Sauvignon Bianco, Kalterersee (Schiava), Cabernet Sauvignon e Moscato Giallo passito. Nascono negli appezzamenti storici e più vocati per la viticoltura dove i suoli si alternano tra porfido, calcare e riporti morenici. Qui le rese sono basse, le viti in equilibrio e la raccolta del frutto perfettamente sano avviene a mano.
La vera forza di Quintessenz è il binomio uomo e natura che si concretizza nel grande rispetto verso l’ambiente circostante in termini di sostenibilità misurabile e verificabile, unito a passione, consapevolezza e competenza tecnica.
A creare questa linea di eccellenza troviamo quest’anno il Pinot Bianco 2020, il Sauvignon 2020 il Kalterersee Classico Superiore 2021, Cabernet Sauvignon Riserva 2019 e il Moscato Giallo 2017.
Vigneti 550/600 metri s.l.m. a St. Nikolaus con esposizione a est. Il terreno è in prevalenza calcareo con conoidi di origine glaciale, spezzoni di roccia dolomitica. Terreni sciolti e ben aerati che vanno dal neutro al basico. Pigiatura estremamente lenta delle uve intere, fermentazione spontanea del mosto non filtrato in botti di rovere da 500 l e in botti grandi di legno, maturazione in legno per 10 mesi, sulle fecce fini con bâtonnage continuo.
Delicato e suadente, con i suoi profumi di talco, susine gialle, pesca, tocchi di pepe bianco e zafferano. Un olfatto elegante e autentico, al pari di un palato ampio, avvolgente, rotondo e fresco grazie ad una ottima acidità.
Vigneto collinare che si trova a Pianizza di Sopra, esposizione a est a 500 metri s.l.m., ben soleggiato e con grande escursione termica durante il periodo di maturazione. Il terreno è argilloso/calcareo con strati di porfido e granito. Pigiatura estremamente lenta delle uve intere, fermentazione spontanea del mosto non filtrato in botti di rovere da 500 l e in botti grandi di legno, maturazione in legno per 10 mesi, sulle fecce fini con bâtonnage continuo.
Olfatto intenso, a tratti piccante, di grande classicità, tra profumi di mela, agrumi ed erbe aromatiche. Denota comunque complessità e grande piacevolezza. Palato materico, secco e minerale, ottimo equilibrio e buona sapidità.
Nasce da una selezione di vigneti di vecchie vigne a St. Josef con esposizione a sud e ad altezza tra i 230 e 500 metri s.l.m. Terreno argilloso, ciottoloso calcareo, ben drenato e caldo. Fermentazione in rosso con macerazione sulle bucce di 10 giorni a 25 gradi, fermentazione malolattica seguita da una maturazione sulle fecce fini per sei mesi in cemento e grandi botti di legno.
È il vino più sorprendente della degustazione, che rappresenta idealmente la nouvelle vague di questa strepitosa tipologia di vitigno che negli ultimi anni ha caratterizzato l’Alto Adige. Elegante e gioviale, meravigliosi profumi di rosa e violetta, continui e raffinati effluvi di frutti rossi. Colpisce all’olfatto ma anche al palato, leggero e dinamico, divertente e pulito, dotato di acidità e sapidità, sempre composto. Un vino riuscitissimo, che esprime una semplicità mai banale.
Vigneto con leggera pendenza verso sud/est tra 220 e 260 metri s.l.m., microclima particolarmente caldo, terreno ciottoloso calcareo con argilla. Fermentazione con macerazione sulle bucce di 4 settimane in botti di rovere, fermentazione malolattica e maturazione per 18 mesi in barrique (50% nuove), imbottigliamento con leggera filtrazione.
All’olfatto è potente, con nuances fruttate, ematiche, vegetali, speziate tutte fuse in un soffio di energia in continuo movimento. Intrigante al palato, dove la forza lascia spazio a sensazioni di inaspettata leggerezza ed eleganza.
Vigneto di collina con esposizione sud/ovest a 300 m s.l.m., microclima particolarmente mite ed arieggiato. Terreno ciottoloso calcareo con argilla e sabbia. Vendemmia tardiva di uve Moscato Giallo, appassimento in fruttaio per 5 mesi, pressatura a marzo con resa finale di 18 l di mosto per 100 kg di uva fresca. Maturazione per 24 mesi in tonneau.
Brillanti sensazioni olfattive, tra effluvi di frutta e spezie, datteri, ananas candito, miele. Molto equilibrato e piacevolissimo al palato: è dolce ma dotato di una acidità ideale per rendere ogni sorso di grande freschezza.